Undici giorni dopo aver compiuto 24 anni, Lisa Vittozzi ha indossato oggi per la prima volta il pettorale giallo di leader della classifica generale, grazie al sesto posto nell’inseguimento odierno, che le ha permesso di scavalcare Dorothea Wierer con 713 punti rispetto ai 706 dell’altoatesina, mentre la norvegese Roeiseland è terza a 640.
La sappadina del CS Carabinieri ha espresso tutta la propria soddisfazione ai microfoni dell’IBU al termine della gara di Soldier Hollow. «È fantastico – ha esordito una sorridente Vittozzi – sono veramente felice di aver conquistato il pettorale giallo. Oggi è stata una gara molto dura per me, mi sentivo molto stanca ma ho provato a restare sempre concentrata e fare il massimo nel corso della gara proprio pensando alla classifica».
Lisa Vittozzi è quasi incredula di questo risultato: «Se qualcuno mi avesse detto che quest’anno avrei indossato il pettorale giallo, non gli avrei creduto. Sono felice di questo e ora mi godo il mio momento».
Una gara difficile nella quale Lisa ha resistito anche nell’ultimo giro, nel quale dopo il doppio errore all’ultimo poligono ha limitato i danni: «È stata molto dura nell’ultimo giro ma ho cercato di restare alle spalle di Hojnisz e nel finale l’ho superata. Oggi era importante stare qui e non mancare il colpo».
Biathlon – Lisa Vittozzi: “A inizio stagione mai avrei immaginato di indossare il pettorale giallo”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Milano-Cortina 2026, niente mass start per Martin Uldal: la Norvegia punta su Johannes Dale-Skjevdal
Dopo aver condotto la Norvegia all’argento nella staffetta maschile, Martin Uldal sarà costretto a chiudere
Biathlon – Hanna Oeberg e il sospiro di sollievo dopo l’argento della Svezia nella staffetta: “All’uscita dal poligono l’obiettivo era battere la Norvegia”
L’argento nella staffetta rappresenta una sorta di liberazione per la Svezia del biathlon femminile che, dopo
Biathlon – Milano-Cortina 2026, Lisa Vittozzi pensa già alla mass start: “Ho ancora molte energie mentali da spendere”
Come già accaduto il giorno precedente per Tommaso Giacomel, la staffetta delle Olimpiadi Invernali di

