SEEFELD – Ha terminato in 14ª posizione Lara Malsiner, autrice di un buon secondo salto nella gara vinta con il brivido dalla norvegese Lundby. Come sempre la giovane gardenese, classe 2000, si è presentata con il sorriso davanti a noi al termine della gara.
«In occasione del secondo salto volevo migliorare quanto fatto nel primo e ci sono riuscita – ha affermato la gardenese – il quattordicesimo posto è per me un buon risultato, in quanto sono ancora giovanissima e ho gran parte della carriera davanti a me. Sono contenta di quanto fatto».
Nel secondo salto due giudici l’hanno penalizzata nei voti, forse esagerando perché l’atterraggio era sembrato buono, un giudizio figlio sicuramente di alcuni telemark non appoggiati al meglio in passato. Proprio su questo particolare di gara Lara Malsiner ha intenzione di lavorare: «Voglio migliorare nell’atterraggio – ha ammesso l’azzurra – anche se oggi è andato abbastanza bene. Inoltre voglio imparare a mantenere la calma, perché oggi prima di saltare la prima volta ero un po’ troppo agitata».
Dopo il suo bel secondo salto, Lara ha ricevuto un bellissimo abbraccio da sua sorella Manuela, che in recupero dall’infortunio era presente oggi a Seefeld: «È stato bellissimo, perché è importante avere la consapevolezza di avere vicino la famiglia che mi sostiene. È qualcosa di straordinario, poi, avere una sorella che sa cosa senti in quel momento».
Salto – Lara Malsiner: “Sono contenta della mia gara, ora lavorerò per migliorare nell’atterraggio”
Ti potrebbe interessare
Dopo Małysz, Apoloniusz Tajner torna presidente della Federazione Polacca di sci
A quattro anni dall’addio, Apoloniusz Tajner torna alla guida della Federazione Polacca di Sci (PZN). Il 72enne è
Sci nordico – La Scandinavian Conference approva la chiusura della Nordic Junior Competition
La Scandinavian Conference ha deciso di interrompere la Nordic Junior Competition.Lo sci nordico sta vivendo un
Sci nordico – Anche Planica commenta il rinvio della decisione per i Mondiali del 2031
Dopo la Federazione Tedesca di Sci anche quella slovena ha espresso il proprio rammarico per il rinvio della
