Netto successo di Alena Prochazkova nell’inseguimento di 11,25km in tecnica classica senior femminile, valido come seconda gara della tappa di Coppa del Mondo a Khanty-Mansijsk.
La slovacca, vincitrice già ieri, ha lasciato subito riagganciarsi la russa Nikolaeva, facendo tutta la gara in sua compagnia. Nella salita conclusiva, però, Prochazkova è andata all’attacco che è risultato essere quello decisivo, staccando così la russa, costretta ad accontentarsi della seconda piazza.
Alle loro spalla brave Evgenia Shapovalova, capace di fare tutta la gara da sola al terzo posto, senza permettere a Rogozina di rientrare, salendo così sull’ultimo gradino del podio. Quinta posizione per Lockner, che ha vinto lo sprint personale con Auzina.
Migliore delle italiane è stata Lisa Bolzan, giunta 13ª a 3’44” in una gara poco adatta alle sue caratteristiche. L’azzurra ha provato a resistere alle avversarie nella prima metà di gara per poi cedere. Quindicesima Anna Bolzan.
CLASSIFICA FINALE
1ª A. Prochazkova (SVK) 30’00.5
2ª S. Nikolaeva (RUS) +13.9
3ª E. Shapovalova (RUS) +43.0
4ª D Rogozina (RUS) +1’26.5
5ª J. Lockner (SWE) +2’07.4
6ª K. Auzina (LAT) +2’07.7
7ª O. Mikhailova (RUS) +2’11.3
8ª E. Belozerova (RUS) +2’12.0
9ª K. Konohova (RUS) +2’46.2
10ª V. Lukahova (RUS) +2’46.2
Le azzurre
13ª L. Bolzan +3’42.7
15ª A. Bolzan +4’11.6
Skiroll, Coppa del Mondo – A Prochazkova l’inseguimento in classico di Khanty-Mansijsk
Ti potrebbe interessare
Biahtlon – Ancora dominio Germania in IBU Cup, Kink trionfa nella short individual di Lake Placid, Comola ad un soffio dal podio
Dopo il poker tedesco al maschile, è ancora la Germania ad aggiudicarsi il successo nella tappa di IBU Cup a Lake
Range Time – Giuseppe Piller Cottrer: “Il biathlon premia gli audaci! Che adrenalina per l’oro di Vittozzi, Wierer ha rivoluzionato il nostro sport”
Al termine della lunga ed entusiasmante cavalcata olimpica, è il momento delle riflessioni e dei resoconti su ciò
Olimpiadi Milano-Cortina – Un’edizione indimenticabile e da record per l’Italia!
Siamo giunti alla fine delle lungo viaggio dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. L’inevitabile

