È un’estate importante per Anna Rossi. La diciottenne di Primaluna è appena passata alla categoria Juniores, è entrata a far parte della nazionale Under 20 e soprattutto è stata arruolata nel Centro Sportivo Carabinieri. Quest’ultima, sicuramente, è la notizia più importante per lei, anche se il mese e mezzo di corso le ha fatto perdere qualche raduno. La diciottenne lombarda ha parlato di questo momento al microfono di Katja Colturi in occasione dell’1K Shot di Livigno, alla quale ha preso parte.
Ecco un piccolo riassunto di quanto detto dalla giovane azzurra, mentre per l’intervista completa cliccate sul video a fondo pagina.
«Questa di Livigno è stata una bella gara e c’era anche tanta gente. Per me è stata dura, in quanto ho rimesso oggi gli sci ai piedi per la prima volta, ma posso dire di aver fatto un bel veloce. Vengo da un periodo importante di carico con la nazionale Under 20, soprattutto io che sto cercando di recuperare man mano, dopo il mese e mezzo passato in caserma a seguito dell’arruolamento nel CS Carabinieri. In ogni caso ci credo e spero tanto nel prossimo inverno. L’International Camp in Norvegia? È stata un’esperienza bellissima e indimenticabile, in Norvegia abbiamo incontrato campioni come Klaebo e Jacobsen, che ci hanno dato tanti consigli e segreti. Inoltre c’è stata per noi la possibilità di confrontarci con atleti di altre nazioni. Abbiamo anche affrontato due gare, una sprint e una distance, nelle quali io non sono andata molto bene. Sono però felice per l’esperienza fatta lì, ho imparato cose nuove che mi hanno stimolato».
GUARDA L’INTERVISTA
VIDEO, Fondo – Intervista ad Anna Rossi: “Dal camp in Norvegia ho imparato tanto”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Thomas Joly riparte da allenatore: “Un’opportunità fantastica tornare al TNE”
Nuovo capitolo per Thomas Joly, che a poche settimane dal ritiro torna subito protagonista nel mondo dello sci di
Sci di fondo – Klaebo “trattiene” Iversen: “Non può ritirarsi, proverò a convincerlo”
Tra battute, sorrisi e un pizzico di verità, il futuro di Emil Iversen resta uno dei temi più caldi dello sci di
Sci di fondo – Martino Carollo celebra Federico Pellegrino: “Mi ha permesso di crescere più velocemente. L’obiettivo ora è puntare ai podi individuali”
All’inizio del quadriennio che ha accompagnato l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina

