Dalla Germania arrivano accuse pesanti nei confronti di Rusada, l’agenzia antidoping russa. Secondo quanto affermato dai giornalisti di ARD, Hajo Seppelt e Nick Butler, la Russia sarebbe sospettata di aver manipolato i dati del laboratorio antidoping di Mosca. I dati erano stati forniti alla WADA come condizione necessaria per la riammissione di Rusada.
Questi dati erano una questione centrale nella trattativa dello scorso anno tra RUSADA e WADA. Quest’ultima aveva riammesso l’agenzia antidoping russa, proprio grazie agli importanti dati forniti dal laboratorio di Mosca. Secondo gli esperti questi erano cruciali per aiutare a ricostruire i casi degli atleti che hanno fatto uso di doping e allo stesso tempo scagionare quelli falsamente sospettati di essere stati aiutati da quello che, secondo il Rapporto McLaren, era un doping istituzionalizzato.
Seppelt e Butler, però, riferiscono ora che la Russia sarebbe sospettata di aver manipolato i dati del laboratorio di Mosca. Il primo ha anche aggiunto che la procedura di non conformità sarebbe già stata avviata, il che significherebbe per la Russia il rischio di dover affrontare nuove sanzioni. Infine Butler ha aggiunto che in questo caso la Russia potrebbe addirittura appellarsi al TAS.
Da RUSADA è arrivata ovviamente la risposta per voce di Margarita Pakhnotskaya: «Prima di commentare bisogna aspettare comunicazioni ufficiali. C’è stato soltanto un report provvisorio sul sito ufficiale della WADA, nel quale è scritto che stanno analizzando i dati per capirne l’autenticità e se essi siano stati in qualche modo modificati. Ma non c’è alcun rapporto ufficiale che il comitato di conformità avrebbe presentato alla WADA».
Secondo quanto un rappresentante della WADA ha riferito ai media russi, Il WADA Compliance Review Committee presenterà lunedì prossimo un rapporto sulle attività del laboratorio antidoping di Mosca. Prima di questo è quindi prematuro parlare di manipolazione dei dati. «Sarebbe prematuro discutere di questo prima che il Compliance Committee presenti la propria relazione nel nostro comitato esecutivo di lunedì. I risultati di questo rapporto saranno resi noti dopo questa riunione».
Nel frattempo il biatleta svedese Sebastian Samuelsson ha attaccato: «Non c’è bisogno di parole. Molti erano preoccupati che questo potesse accadere davvero, ma i leader dello sport non ci ascoltano. Sono deluso».
Doping – Dalla Germania: “La Russia è sospettata di aver manipolato i dati del laboratorio antidoping di Mosca”
Ti potrebbe interessare
Sci nordico – A Belgrado apre il congresso FIS: oggi la sfida Oberstdorf-Planica, domani il voto presidenziale
Belgrado si prepara a diventare per qualche giorno il centro della politica dello sci mondiale. Il Congresso della
Biathlon – Ritiro a sorpresa: lo sloveno Anton Vidmar lascia a 26 anni
Nel giorno in cui la Slovenia del biathlon si è ufficialmente presentata alla stampa in quel di Pokljuka con il
Biathlon – L’Ucraina punta sull’esperienza nordica: Ville Maunuksela entra nello staff della nazionale femminile
La Federazione Ucraina di biathlon ha ufficializzato l’ingresso del tecnico finlandese Ville Maunuksela nello staff
