La Cina sta lavorando moltissimo per farsi trovare pronta in vista delle Olimpiadi del 2022, non soltanto attraverso gli investimenti sugli impianti dei Giochi di Pechino, ma soprattutto attraverso la formazione dei propri atleti.
Non è stato un caso, infatti, che per guidare la nazionale di biathlon la Cina si sia affidata all’atleta che ha vinto più medaglie olimpiche nella storia tra gli uomini, Ole Einar Bjørndalen. Il tredici volte medagliato sta allenando la squadra cinese di biathlon insieme a sua moglie, Darya Domracheva, che in quanto a medaglie olimpiche si è fermata “solo” a sei.
I due non sono però i soli in un progetto ben più grande che coinvolge la Cina e la Norvegia. Secondo NRK, infatti, sono ormai decine gli allenatori norvegesi passati a collaborare con le nazionali cinesi.
Nel fondo Tor Arne Hetland, anch’egli olimpionico, ex allenatore della squadra A della Norvegia, sta conducendo un progetto di collaborazione tra la nazionale cinese e il suo sci club di Meraker. Hetland si è fermato in Cina nei mesi di agosto e settembre, insieme a otto colleghi per formare i giovani fondisti cinesi, che nei prossimi giorni raggiungeranno la Norvegia dove si fermeranno fino al termine della stagione nel mese di aprile.
Anche Kristin Størmer Steina e Anita Moen stanno collaborando in diversi progetti con la Cina. La prime attraverso la compagnia NTG Kompetanse, la seconda attraverso la collaborazione con un ente privato. In totale si contano circa una quarantina tra allenatori e tecnici che stanno lavorando con la Cina.
Discorso ancora più ampio nel salto con gli sci. Qui la collaborazione viene gestita direttamente dalle due federazioni. L’ex allenatore norvegese Clas Brede Braathen si sta prendendo cura dei migliori atleti cinesi. Addirittura più di una ventina di saltatori cinesi si sono allenati nei mesi scorsi a Lillehammer e nei prossimi giorni verranno selezionati i migliori tra loro, che si fermeranno in Norvegia per continuare a lavorare verso Pechino 2022.
Sci Nordico e Biathlon – Verso Pechino 2022, la Cina continua a investire sugli allenatori norvegesi
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Il Martin Fourcade Nordic Festival deve ancora aspettare: ipotesi per i prossimi anni
Il Martin Fourcade Nordic Festival si fa attendere: dopo l’annullamento nel 2025, anche il 2026 non vedrà
Biathlon – La Francia femminile riparte da Prémanon in pieno giugno: «Ci sarà poco tempo per divertirsi. Dai prossimi ritiri ci concentreremo su allenamenti specifici»
Se è vero che la squadra femminile francese di biathlon è partita con un po’ di ritardo rispetto al solito, al
Sci di fondo – Thomas Bing riflette sull’ultima stagione nel circuito Ski Classics e pensa al prossimo anno: “Farò Marcialonga e Vasalopett, ma vorrei partecipare a gare che non ho ancora affrontato”
Svolgere l’attività sportiva ad alto livello e al tempo stesso svolgere un lavoro tradizionale può diventare
