Matteo Eydallin, una delle stelle dello sci alpinismo italiano, lavora in vista degli appuntamenti che lo attendono. Il primo di questi è decisamente imminente: il portacolori dell’Esercito, nel prossimo weekend, prenderà parte ai campionati italiani assoluti, in programma dal 13 al 15 dicembre a Ponte di Legno-Passo del Tonale.
La condizione, però, non è delle migliori. Eydallin è reduce da un infortunio al gomito avvenuto tre mesi fa ed è alle prese con un recupero che richiede tempo.
Particolarmente importante l’impegno di fine dicembre, con la prima tappa di Coppa del Mondo 1920, ad Aussois, in Francia.
Eydallin è concentrato sul recupero: "Per quanto riguarda i Campionati italiani devo ammettere che ci andrò più che altro per onor di firma. Non ho l’intenzione di strafare, lo prendo come un impegno di lavoro al quale ottemperare. Sono ancora a mezzo servizio a causa del gomito, non mi provoca tanto fastidio ma mi manca ancora forza. Non so fino a quanto ne avrò per recuperare appieno, spero di essere completamente ristabilito in un paio di mesi. Mi sto preparando ma non sto svolgendo allenamenti specifici per il momento. Aussois? Lì gareggerò per dare il massimo, sarà un test importante per capire il livello della la mia condizione. Squadra? Ho visto i miei compagni molto motivati e concentrati, sarà una stagione importante."
Sci alpinismo, Matteo Eydallin al lavoro per tornare al 100% dopo l’infortunio al gomito: “Sono ancora a mezzo servizio”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Klaebo doma anche la tormenta nella 10 km di Lake Placid! Encomiabile Pellegrino, gran sesto posto e Barp ottavo!
Neanche una commozione cerebrale, nemmeno il cambio di continente lo possono fermare. Johannes Hoesflot Klaebo si
Biathlon – La svezia vince di rimonta una caotica staffetta mista di Otepaa, Italia lontana
Staffetta mista pazza ad Otepaa! La Svezia, molto lontana dopo le frazioni maschili, si aggiudica il successo
Biathlon – La Norvegia vince la single mixed relay di Otepaa, Italia sesta
Ad Otepaa in questi giorni la differenza si fa al tiro. E così anche oggi a trionfare sono stati gli atleti più

