Altra sprint, altro successo per Dorothea Wierer, che si è imposta con 6” di vantaggio su Tandrevold al termine di una gara nella quale ancora una volta ha fatto la differenza soprattutto sugli sci, oltre che sulla velocità d’esecuzione al poligono.
Al termine della gara l’azzurra ha rilasciato le sue prime dichiarazioni all’IBU: «È stato strano. Dopo l’errore nella serie a terra pensavo fosse finita, perché mi sentivo anche strana sulla pista, non riuscivo a capire se stavo andando bene o male. Alla fine mi sono concentrata soltanto sulla serie in piedi, acolpire tutti i bersagli, ed è andata veramente molto bene».
In conferenza stampa Wierer ha aggiunto: «Sulla pista i miei allenatori mi hanno detto di non mollare, perché ero ad appena 16" di distacco e concentrarmi sulla serie in piedi. Così ho fatto ed è andata bene. Ho detto che mi sentivo strana in pista? Quando parti, soprattutto nel primo giro, non ti rendi bene conto se le cose stanno andando bene o male. Non sempre hai un buon feedback su quello che stai facendo».
Le prime battute di Wierer all’IBU: “Dopo l’errore a terra pensavo fosse finita”
Ti potrebbe interessare
La Norvegia dello sci piange Re Harald: il ricordo commosso dei grandi campioni
La morte di Re Harald V, scomparso questa mattina all’età di 89 anni, ha profondamente colpito il mondo dello
Biathlon – Campionati Italiani estivi in Val Martello: rivivi le gare nella fotogallery
Due giornate di gare, spettacolo ed emozioni in Val Martello, dove mercoledì e giovedì si sono disputati i
Biathlon – Secondo L’Équipe, Jacquelin va verso un’altra stagione nel ciclismo: niente Coppa del Mondo nel 2026/2027
Emilien Jacquelin potrebbe proseguire anche nel 2027 la sua nuova avventura nel ciclismo professionistico,

