Ai sorrisi dei russi per la bellissima tripletta di Dobbiaco, fa da contraltare la grande delusione di Klæbo, amareggiato per il 17° posto della 15km in skating odierna.
Il norvegese pensa che il ritardo accumulato oggi, portandolo a 37” dal vertice della classifica del Tour de Ski, lo tagli di fatto fuori dalla vittoria: «Non ho altro da dire al riguardo, non credo ci sia la possibilità di vincere il Tour de Ski – ha affermato Klæbo a NRK – non ho molto da fare. Oggi è solo stata una giornata negativa, certamente non avevo lo sci migliore ma gli skiman hanno fatto tutto il possibile. Fisicamente mi sento bene e sento di poter andare veloce, quindi non ho una risposta per giustificare quanto accaduto oggi».
I russi però non credono affatto alle sue parole. «Penso che Johannes stia solo cercando di distogliere l’attenzione da sé stesso – ha affermato Ustiugov – vuole togliersi un po’ di pressione di dosso. È un grande atleta e ha già vinto lo scorso anno. È difficile dire cosa accadrà sulla salita del Cermis, perché non siamo nemmeno a metà tour, visto che ci sono altre quattro gare». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Bolshunov: «Se Klæbo ritenesse veramente di non avere più possibilità di vincere, abbandonerebbe il Tour de Ski già oggi e tornerebbe a casa. Non lo farà».
Bolshunov, che oggi compie 23 anni, ha poi scherzato un po’: «Cosa consiglio a Klæbo per risollevarsi dalla delusione di oggi? Può venire in albergo da noi stasera e mangiare la mia torta di compleanno. Posso pure offrigli la vodka fatta in casa da mio papà».
Klæbo è deluso, Bolshunov lo invita: “È il mio compleanno, gli offro la vodka di mio papà”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Claudel riparte dopo due anni difficili: “Non penso al 2030, voglio ritrovare le sensazioni giuste”
Dopo due stagioni complicate, segnate da numerosi problemi fisici, e un’olimpiade di Giochi olimpici
Sci di fondo – La Norvegia studia come affrontare le nuove quote di Coppa del mondo: priorità ai format iridati e specialisti a rischio
Nel pieno della preparazione in vista del prossimo inverno, in Norvegia scatta una certa preoccupazione per le
Sci di fondo – Jonna Sundling pensa al futuro: «Voglio continuare fino alle Olimpiadi Invernali del 2030»
Jonna Sundling ha deciso di lasciare la Svezia quest’estate e allenarsi in solitaria per provare nuovi stimoli in
