Non sarebbe il problema alla spalla accusato alla vigilia della stagione, ma una costola rotta la motivazione che ha portato Stina Nilsson a lasciare il Tour de Ski. L’ha svelato nella serata di ieri il portare svedese Aftonbladet, aggiungendo che già la scorsa estate, dopo una caduta in allenamento, Nilsson si era rotta una costola.
Secondo quanto rivelato dal sito svedese, Stina Nilsson avrebbe fatto un esame radiografico, il cui risultato sarebbe stato peggiore del previsto, svelandole una frattura alla costola. Il medico della nazionale, Magnus Oscarsson, non ha commentato, pur confermando lo svolgimento dell’esame radiografico: «Dirò di più prossimamente, ora non posso aggiungere altro» ha affermato.
Se l’infortunio fosse confermato, la svedese potrebbe stare ferma anche da uno a due mesi, possibilità che metterebbe a forte rischio anche la sua presenza allo Skitour 2020.
Fondo – Più grave del previsto l’infortunio di Stina Nilsson?
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