Un grande finale di gara regala a Coralie Bentz il successo nella 10km in classico femminile di OPA Cup, che si è disputata a Campra, in Svizzera. La francese, classe 1996, ha fatto la differenza negli ultimi due chilometri, recuperando addirittura 10” di svantaggio a Ilaria Debertolis, fino a chiudere davanti all’azzurra di 1”5. Un peccato per la trentina, che sperava di bissare il successo ottenuto nella sprint, calata nel finale.
Alle spalle delle prime due la solita Sara Pellegrini, che ha concluso a 20” dalla francese, prendendosi il podio di appena due decimi sull’under 23 Cristina Pittin. La friulana ha disputato una buona gara e quando è sembrata in calo ha incontrato lungo la sua strada proprio Coralie Bentz, riuscendo a chiudere in crescendo insieme alla francese.
Top ten anche per una buona Martina Bellini, che ha concluso in nona posizione, mentre Francesca Franchi ha terminato la gara all’undicesimo posto.
CLASSIFICA FINALE
1ª C. Bentz (FRA) 28’37.1
2ª I. Debertolis (ITA) +1.5
3ª S. Pellegrini (ITA) +20.0
4ª C. Pittin (ITA) +20.2
5ª C. Mayer (GER) +24.9
6ª L. Hiernickel (SUI) +26.3
7ª N. Herrmann (GER) +47.7
8ª P. Hyncicova (CZE) +50.1
9ª M. Bellini (ITA) +51.3
10ª D. Steiner (SUI) +52.6
Le altre italiane
11ª F. Franchi +58.9
16ª G. Laurent +1’22.8
26ª E. Antoniol +2’33.0
30ª L. Colombo +3’15.2
Fondo – OPA Cup: Bentz mette il turbo nel finale, sua la 10km in classico femminile; Debertolis 2ª
Ti potrebbe interessare
Skiroll, biathlon e salto con gli sci – Programma e orari delle gare di sabato 19 settembre
La Val di Fiemme prosegue il proprio weekend con l’ultima tappa di Coppa del Mondo di skiroll e lo fa
Sci nordico – Il presidente della Federazione Norvegese conferma la contrarietà al reintegro degli atleti russi: ” Anche se si ritirassero con il fronte, ciò non significa che potremmo revocare le sanzioni contemporaneamente”
Le aperture della FIS per riammettere gli atleti russi non hanno trovato terreno fertile nei paesi del Nord Europa,
Biathlon e sci di fondo – La Russia dice addio all’ex campione olimpico Sergey Chepikov
Un fulmine a ciel sereno ha colpito la Russia nella giornata di giovedì 17 settembre quando è arrivata la notizia

