La Slovacchia ha deciso di tornare immediatamente a casa, saltando quindi le pursuit che inizieranno tra poco. Una scelta fatta già ieri, prima della partenza della sprint femminile, con le atlete che hanno gareggiato sapendo di tornare poi a casa dopo la gara.
Paulina Fialkova, che poco fa ha anche pubblicato un post in merito, ha sposato pienamente la scelta della federazione. «L’avevo già detto l’ultima volta, non sapevo cosa stessimo facendo qui – ha affermato la slovacca come riportato da webnoviny.sk – tutto viene cancellato e il biathlon pretende che questo non lo riguardi. Sono contenta che stiamo andando via. Dovremo fare tutto in modo responsabile e osservare la quarantena».
Più dispiaciuta Ivona, reduce da una buona sprint: «Ho saputo che saremmo tornate a casa poco prima di partire per la sprint e ho avuto sentimenti contrastanti. Ovviamente voglio stare a casa al sicuro, ma mi dispiace che l’evento continui senza di noi. Mi dispiace anche perché ho ottenuto un buon risultato nella sprint».
Le due slovacche dovranno rispettare un periodo di quarantena appena tornate in patria.
Paulina Fialkova attacca l’IBU: “Tutto viene cancellato ma il biathlon fa finta di nulla”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Campionati Giovanili Russi: sospetto avvelenamento per otto atleti, scattano le indagini
I Campionati Giovanili Russi di biathlon andati in scena a Ufa si sono trasformati in un incubo per otto giovani
Biathlon – Giro di vite sulla gestione della carabina al poligono: l’IBU inasprisce il regolamento
Quando mancano all’incirca 50 giorni all’inizio della stagione invernale, con la prima gara di Coppa
Da Johannes Thingnes Boe a Denise Herrmann-Wick passando per Franziska Preuss e Dorothea Wierer, le stelle del biathlon si preparano a incontrare i giovani al Loop One Festival: il programma completo
Il Loop One Festival si prepara a trasformare per il secondo anno consecutivo il Parco Olimpico di Monaco di

