Un caso di positività al coronavirus è stata registrata in occasione della tappa della Coppa del Mondo di fondo a Quebec City, che poi non si è però disputata. Lo hanno comunicato le autorità canadesi, attraverso un messaggio del Comitato di Medicina dello Sport Canadese: "È stato confermato un caso positivo al coronavirus nell’evento della Coppa del Mondo di fondo a Quebec City. Si tratta di uno straniero che è stato isolato al suo arrivo, ma i membri canadesi sono stati avvisati di andare in quarantena per 14 giorni".
Al momento quindi non è stata chiarità l’identità della persona, ma si tratta di un tecnico di una squadra straniera, quindi non canadese. L’ha riferito al portale finlandese YLE l’allenatore della squadra nazionale finlandese, Matti Haavisto, che ha poi specificato anche che gli atleti finlandesi, già autonomamente in quarantena, verranno presto tutti testati.
Sempre in Finlandia, come riferito da mtvuutiset, è proprio finlandese il tecnico risultato positivo. Si tratterebbe di Ville Oksanen, che già da mercoledì scorso si era autoisolato quando, arrivato a Quebec City, aveva scoperto della positività di una persona presente a un matrimonio al quale aveva partecipato soltanto pochi giorni prima. Il tecnico aveva viaggiato con in squadra con l’aereo, l’unico atleta non presente era Iivo Niskanen.
Fondo – Le autorità canadesi: registrato caso di coronavirus nella Coppa del Mondo di fondo a Quebec City
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