Ha lasciato la nazionale svedese di biathlon un anno fa, dopo aver messo le basi per un grande futuro portando ai vertici Hanna Öberg e Sebastian Samuelsson. La fama come tecnico di Wolfgang Pichler, è però legata soprattutto a Magdalena Forsberg, che ha trasformato da fondista a una biatleta in grado di vincere ben sei coppe del mondo e altrettanti titoli mondiali.
Inevitabile, quindi, che i media svedesi chiedessero la sua opinione in merito alla clamorosa scelta fatta da Stina Nilsson, di lasciare lo sci di fondo, pur stando ai vertici, per il biathlon. «Sono sorpreso della sua decisione ma felice per il biathlon – ha affermato Pichler all’Expressen – ma sono contento anche per lei, in quanto ha fatto la cosa giusta per diversi motivi. È una fondista molto veloce, ha una bella tecnica ed è un’ottima sprinter. Il biathlon alla fine è più adatto agli sprinter, perché l’anello è più breve, due chilometri e ti fermi per sparare, quindi riprendi. Credo che questo dovrebbe adattarsi molto a lei».
Il grande dubbio, ovviamente, riguarda soprattutto il tiro, ma Pichler ha grande fiducia in Stina Nilsson e nello staff tecnico svedese: «Se imparerà a sparare? Credo di si, è molto seria in tutto ciò che fa. Credo e spero che l’associazione di biathlon la supporti al 150 percento e stia davvero investendo su di lei. Quanto ci vorrà prima che spari a buon livello? Credo due anni».
Pichler ritiene che anche dal punto di vista economico la scelta di Nilsson sia stata azzeccata: «Il biathlon è uno sport molto grande oggi, ci sono più soldi e più fama, ha grande seguito in Germania, Russia e nell’Europa centrale. È chiaramente il più grande degli sport invernali, soprattutto in tv. Dal punto di vista economico potrebbe avere una carriera completamente nuova, fare molti più soldi. Gli atleti di alto livello possono guadagnare molto nel biathlon».
In merito a ciò l’Expressen ha fatto notare che nella stagione 2018/19, per esempio, Hanna Öberg ha guadagnato per i risultati ottenuti 1,8 milioni di corone svedesi (161 mila euro) e Stina Nilsson 1,1 milioni (98500 euro), nonostante un argento e due ori mondiali (entrambi a squadre), la vittoria della Coppa dei specialità sprint, quella del Tour del Canada di fine stagione e otto gare di Coppa del Mondo.
Biathlon – Wolfgang Pichler: “Nilsson ha fatto la scelta giusta e credo che in due anni imparerà a sparare
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