Predazzo sempre più protagonista dei raduni delle squadre azzurre di salto e combinata nordica. Nella località che a gennaio ospiterà la tappa della Coppa del Mondo di combinata nordica sono presenti oggi e domani ben otto atleti, quattro uomini e altrettante donne della Squadra A. La bella notizia è il ritorno con i compagni di Alessandro Pittin, assente in precedenza, e soprattutto Aaron Kostner, che torna finalmente a lavorare con la squadra azzurra dopo il grave infortunio subito a dicembre. Ad accompagnarli ci sono i tecnici Danny Winkelmann e Ivan Lunardi. Stessa data e medesima località anche per le ragazze della squadra femminile con Daniela Dejori, Annika Sieff, Veronica Gianmoena e Lena Prinoth, seguite dai tecnici Ivo Pertile, Francesco Benetti e Veronika Broll.
Sempre sui trampolini di Predazzo sono presenti le squadre maschile e femminile di salto. Il gruppo composto da Manuela Malsiner, Lara Malsiner, Jessica Malsiner, Martina Ambrosi e Giada Tomaselli, seguite da Andreas Felder e Sebastian Colloredo, si allenerà fino al 30 giugno. Invece, raduno fino al 1 luglio per gli uomini, con il gruppo che insieme ad Alex Insam, vede presenti anche i giovani Daniel Moroder, Francesco Cecon, Mattia Galiani e Andrea Campregher. In loro compagnia l’allenatore Zeno di Lenardo.
Squadre di salto e combinata nordica in raduno a Predazzo: tornano in gruppo Pittin e Kostner
Ti potrebbe interessare
Salto e combinata – Gli azzurrini tra Monaco di Baviera e Predazzo per un nuovo raduno: ecco i convocati
Prosegue il percorso di crescita dei giovani talenti italiani del salto con gli sci e della combinata nordica. Il
Sci nordico e biathlon – Il nuovo Consiglio lancia l’allarme per la situazione finanziaria della Federazione Francese di Sci: «Non siamo sicuri di riuscire a concludere la stagione»
La Francia è uscita dalle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 come una vera e propria dominatrice, tuttavia
Sci nordico – Dmitry Svishchev allontana il rientro dei russi nelle gare internazionali: “Ci sono alcuni paesi che si oppongono categoricamente al nostro rapido ritorno”
Il rientro dei russi nelle gare dello sci nordico appare ancora lontano nonostante l’elezione del nuovo
