Alexander Bolshunov non si ferma più. Dopo la 4^ vittoria consecutiva, la 21^ in carriera, il russo dominatore e detentore della Coppa del Mondo si presenterà in Val di Fiemme per le ultime tre tappe con oltre due minuti di vantaggio sugli avversari.
Intervistato dal canale russo Match TV, il 24enne ha parlato dei problemi fisici che affliggono la sua compagna Anna Zherebyateva, una delle giovani talentuose della squadra russa messesi in luce negli ultimi anni, e ha risposto alla gettonatissima domanda su un futuro passaggio al biathlon e sul perché non arrivino risultati dai "cugini".
"Ho ancora tanto da dare e ottenere nello sci di fondo. Non sono un esperto di biathlon. Io faccio il mio lavoro, ma posso dire che per andare forte devi allenarti bene d’estate ancora più che in inverno, perché non c’è tempo per allenarsi durante la stagione ed è d’estate che bisogna gettare le basi, mettere assieme il volume che ti aiuterà per tutta la stagione."
Parole amare per i problemi fisici della compagna.
"I problemi fisici di Anna vengono da lontano. La sua gamba è persino diventata più corta di uno e mezzo o due centimetri, e quando si allena, fa un lavoro a intervalli, poi la schiena comincia a farle male e non può nemmeno spingere di gambe. Finora non c’è è stata trovata una soluzione ai problemi."
Sci di Fondo – Bolshunov sul suo eventuale passaggio al biathlon e i problemi fisici della compagna Zherebyateva
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Il Martin Fourcade Nordic Festival deve ancora aspettare: ipotesi per i prossimi anni
Il Martin Fourcade Nordic Festival si fa attendere: dopo l’annullamento nel 2025, anche il 2026 non vedrà
Biathlon – La Francia femminile riparte da Prémanon in pieno giugno: «Ci sarà poco tempo per divertirsi. Dai prossimi ritiri ci concentreremo su allenamenti specifici»
Se è vero che la squadra femminile francese di biathlon è partita con un po’ di ritardo rispetto al solito, al
Sci di fondo – Thomas Bing riflette sull’ultima stagione nel circuito Ski Classics e pensa al prossimo anno: “Farò Marcialonga e Vasalopett, ma vorrei partecipare a gare che non ho ancora affrontato”
Svolgere l’attività sportiva ad alto livello e al tempo stesso svolgere un lavoro tradizionale può diventare
