Didier Bionaz è raggiante ai microfoni di Fondoitalia dopo la 20 km di Anterselva, chiusa in 13esima posizione con un bersaglio mancato nell’ultima serie. Il valdostano classe 2000 dell’Esercito è arrivato all’ultimo poligono con chance molto ambiziose, l’azzurro si è difeso nell’ultimo giro migliorando il suo miglior piazzamento in carriera. Un risultato che gli permetterà di essere al via nella mass start di domenica:
"A Oberhof ho sofferto per via della rottura di un dente, ho dovuto prendere degli antibiotici che mi hanno condizionato nelle prestazioni, sono riuscito per fortuna a smaltirli in queste due settimane. Come ad Hochfilzen nell’inseguimento ho trovato il 19/20 sui quattro poligoni, sono veramente contento. La pista è veramente tosta e il giro da 4 km è molto duro, ti porta al limite e poi c’è tener conto anche della quota. Avevo l’impressione di essere partito un po’ troppo forte, però sono riuscito a tenere sugli sci anche nell’ultimo giro, ho dato veramente tutto e più di così non potevo dare. Sono contento della possibilità di fare la mass start perchè per noi giovani è importante fare esperienze di questo tipo ad alti livelli con i migliori al mondo, l’inseguimento e la mass sono i due format a contatto con gli avversari che ti stimolano ancora di più per imparare e trovare confidenza anche con situazioni nuove".
Biathlon – Didier Bionaz: “Sono veramente contento, ho dato tutto nell’ultimo giro”
Ti potrebbe interessare
“Sci di fondo on the beach” a Laigueglia: aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 del 9 maggio
Laigueglia si prepara all’edizione numero 15 di “Sci di fondo on the beach” con squadre in arrivo da tutta Italia
Biathlon – Simon Eder annuncia il ritiro dall’attività agonistica: “Potrei pensare di far l’allenatore”
Dopo Lisa Hauser, il biathlon austriaco perde un’altra pedina fondamentale. Simon Eder ha infatti annunciato
Biathlon – Jesper Nelin svela una serie di problemi fisici che lo hanno colpito nelle ultime gare: “Il mio corpo non funziona come dovrebbe”
Il ventinovesimo posto nella mass start di Oslo-Holmenkollen è soltanto l’ultimo segnale che c’è

