Lo slogan principale della Gran Fondo Val Casies è “One idea, one vision, many emotions”, però quello imperante e rafforzativo è 37 edizioni senza mai una cancellazione. Ma davanti al perseverare di una pandemia aggressiva più del previsto, anche il determinato e coriaceo comitato organizzatore della famosa granfondo altoatesina si deve arrendere: l’edizione 2021 inizialmente in calendario il 20 e 21 febbraio, poi spostata al 6 e 7 marzo, è stata definitivamente annullata. La Provincia di Bolzano ha prolungato il „lockdown“ e anche se, forse, si fosse potuto proporre la gara ai soli professionisti, sarebbe venuta meno la mission che vuole la Gran Fondo Val Casies quale autentica festa dello sci di fondo per tutti, soprattutto per quella miriade di appassionati fondisti che arrivano da tutt’Italia e da tutto il mondo.
La pista sarebbe in condizioni ideali per ospitare la gara, la grande quantità di neve consente ancora di sciare liberamente. La macchina organizzativa non si è mai fermata ed anzi, aveva affinato anche i più piccoli particolari per regalare un evento in tutta sicurezza, ma le norme vanno rispettate, così il direttivo riunitosi ieri sera non ha potuto fare altro che prendere atto delle disposizioni che per limitare il contagio del virus obbligano giocoforza alla resa.
Per gli iscritti nessun problema, chi ha versato la quota può richiedere la restituzione integrale della tassa di iscrizione oppure mantenerla valida per l’edizione 2022.
Insomma la situazione è ancora delicata, si spera che i sacrifici di adesso possano portare ad un miglioramento concreto in generale. La Val Casies è bella in tutte le stagioni, per chi ama lo sport outdoor e la vita tranquilla all’aria aperta è un luogo assolutamente suggestivo. L’invito è di visitarla anche d’estate per conoscerla meglio d’inverno, il motto rimane sempre “One idea, one vision, many emotions”.
Info: www.valcasies.com
Granfondo – La Granfondo Val Casies 2021: sci al chiodo, ha vinto la pandemia.
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Ancora Svahn in testa a Lake Placid: un tris svedese guida la qualificazione femminile. Cassol 16esima
Dopo la vittoria di ieri nella 10km in classico, non si ferma Linn Svahn che si impone anche nella qualificazione
Sci di Fondo – FESA Games, Boyer e Lafrasse vincono l’individuale in tecnica classica, Castelletti 5° U16; Maestri 7° U18.
Un vero “marzo pazzerello” ha fatto da sfondo all’individuale in tecnica classica dei FESA Games, con fitte
Sci di fondo – FESA Games, Manon Pradel Mayer e Lina Bundi vincono l’individuale in tecnica classica, top ten per Lucia Broggini fra le Under 18
I FESA Games di sci di fondo si aprono a Santa Caterina Valfurva nel segno di Manon Pradel Mayer e Lina Brundi. La

