Dal 1971 a oggi è cresciuta in maniera esponenziale diventando una delle grandi classiche dello sci di fondo internazionale, una gara alla quale tutti i campioni ma anche i semplici appassionati ambiscono, vogliono vincere oppure anche solo indossare il pettorale per sciare sui 70 km che attraversano le valli di Fassa e Fiemme, fino all’arrivo di Cavalese. Marcialonga è ormai qualcosa in più di una semplice gara, tanto che la promozione della competizione e di quelle ad essa collegate, porta a far parlare della Marcialonga e girare il suo "brand" per tutto l’anno solare.
Il lavoro non si ferma mai e così sta avvenendo anche per l’edizione del prossimo 30 gennaio 2022, nella quale si spera di poter tornare ad avere i numeri pre covid e anche il pubblico a bordopista. Per questo motivo il lavoro si è fatto ancora più intenso.
Ne abbiamo parlato con Davide Stoffie, direttore di Marcialonga.
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