Ha appena venticinque anni, ma ha già vinto quattro volte la classifica generale di Coppa del Mondo ed è arrivata a sessanta successi individuali. Sara Takanashi è stata fin qui la più grande atleta del salto femminile, disciplina ovviamente ancora giovane. Ma nonostante numeri straordinari, la giapponese non è mai riuscita a ottenere una medaglia d’oro individuale tra Mondiali e Olimpiadi. In sei edizioni dei Mondiali è salita sul podio quattro volte, vincendo due argenti e altrettanti bronzi, mentre alle Olimpiadi è giunta quarta a Sochi e terza a Pyeongchang.
A Pechino, Takanashi, che nel frattempo ha vinto il Summer Grand Prix, spera di poter infrangere questo tabù e conquistare il tanto atteso oro: «Alle Olimpiadi non conta come hai saltato nel corso della stagione, ma soltanto "qui e ora" – ha affermato Takanashi in un’intervista a AFPBB News – al momento, però, cerco di concentrarmi principalmente su me stessa e sui miei salti. Un lavoro ben fatto fa crescere la fiducia in se stessi, che è un aspetto estremamente importante. Negli ultimi quattro anni sono cambiata molto nei miei salti e ho intenzione di continuare il lavoro».
Salto con gli sci – Sara Takanashi è pronta a sfidare il tabù olimpico
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