Prestazione impressionante di Valnes nel prologo della sprint in classico che si sta disputando a Muonio, in Finlandia, valida come gara FIS. Il fondista norvegese, argento mondiale nella sprint di Oberstdorf alle spalle di Klæbo, ha fatto registrare il miglior tempo in qualificazione con un vantaggio di ben 6"8 sul russo Terentev. Terzo e quarto altri due norvegesi, Hovland e Moen. Ottava posizione per Federico Pellegrino, staccato di 8"35. Ustiugov è 14° a 11"98, mentre Retivykh 17°. Più indietro De Fabiani, che ha terminato 37°. Il norvegese è apparso più brillante, evidentemente ha svolto un lavoro diverso rispetto ai russi che la prossima settimana saranno impegnati nei test di qualificazione alla Coppa del Mondo e in questi giorni hanno svolto tante ore di allenamento. Discorso simile, ovviamente, anche per i due azzurri.
I risultati delle qualificazioni femminili ricalcano questo discorso. Il miglior tempo è stato realizzato dalla tedesca Laura Gimmler con un vantaggio di 3"28 su Anna Svendsen e 3"60 su Kylloenen. Addirittura quarta e quinta altre due tedesche, Carl e Krehl, mentre sesta ha chiuso Skinder. Nepryaeva solo settima a 6"17. Chiara quindi l’assenza della necessaria brillantezza per la qualificazione.
Tra pochi minuti il via delle batterie.
Sci di Fondo – Valnes e Gimmler già molto brillanti in qualificazione a Muonio
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Diego Colombari punta alle Paralimpiadi Invernali dopo i successi nell’handbike: “Mi è dispiaciuto non esserci a Milano-Cortina, ma penso di poter ottenere risultati più importanti”
Diego Colombari ha fatto la storia nell’handbike conquistando titoli mondiali, ma soprattutto la medaglia
Sci di fondo – Coppa di Finlandia: Tiia Olkkonen e Juuso Varis vincono la sprint di Vuokatti
La Coppa di Finlandia si apre con una sprint a Vuokatti, portando gli atleti sulla neve dopo i lunghi allenamenti
Sci nordico – La Federazione Norvegese deve far i conti con un deficit superiore al previsto: «Abbiamo preferito non ridurre le attività»
La situazione è tutt’altro che positiva in Norvegia dove la Federazione di sci deve fare i conti con un bilancio


