Franz-Josef Rehrl è pronto a tornare nel circuito di Coppa del Mondo di combinata nordica. A undici mesi di distanza dall’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro rimediato a Ramsau am Dachstein, l’austriaco ha confidato ai microfoni della Fis le sue sensazioni alla vigilia della nuova stagione.
Pur non conoscendo ancora con esattezza la data del suo rientro in gara ("Ci sono diverse idee, ma niente è ancora deciso. Nelle prossime settimane vedremo come andrà e valuteremo"), Rehrl si è mostrato smanioso di presentarsi nuovamente ai nastri di partenza: "Ero un po’ nervoso durante i primi salti dopo l’infortunio, ma tutto sembra funzionare e filare liscio – ha dichiarato –. Sono contento di essere qui e di potermi godere di nuovo il salto con gli sci. In generale, il ritorno è stato davvero emozionante. Al primissimo salto mi sentivo come un dodicenne che salta per la prima volta da un K90. Il salto con gli sci è come andare in bicicletta, non si dimentica: anche se non ho saltato per oltre dieci mesi, quando sono tornato in aria è stato divertente".
Difficile anche per un campione come lui, al momento, intuire il suo livello di prestazione: "Onestamente non lo so… Fondamentalmente, il salto con gli sci non sta andando male, ma avrò sicuramente bisogno di qualche altra sessione di allenamento prima di poter essere di nuovo competitivo, questo è fuori discussione. Continuerò a lavorare e poi vedremo come andrà".
Questa annata sportiva non sarà gravata da troppe pressioni per Rehrl, che ha spiegato di non avere obiettivi predefiniti, eccetto due. Quali? "Rimettermi in pari con il salto con gli sci" e "iniziare a gareggiare in tutto il mondo. Voglio ritrovarmi di nuovo nella parte alta della classifica. Desidero dimostrare quello che posso fare e dare il meglio di me".
Oltre all’intervistato, l’Austria può contare su altri due grossi calibri: si tratta di Johannes Lamparter e Lukas Greiderer, reduci da una stagione oltremodo positiva. Tuttavia, Franz-Josef Rehrl non sembra patire troppo la concorrenza: "È bello che lo scorso inverno sia stato così di successo per loro, ma questo non influirà in alcun modo sulle mie performance. È un bene, invece, il fatto che saremo insieme ai prossimi allenamenti in salita, in modo che io possa capire a che punto sono in termini di prestazioni. Devo concentrarmi su me stesso per poter tornare al top".
Combinata Nordica – Franz-Josef Rehrl torna in Coppa del Mondo dopo l’infortunio al crociato: “Ho l’entusiasmo di un 12enne”
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