"Ho rischiato di fare come Heidi Weng". Sturla Holm Lægreid si è presentato ai microfoni di NRK con questa battuta, svelando di aver quasi sbagliato percorso all’ultima curva, quando stava per prendere il rettilineo di passaggio anziché quello d’arrivo. Un errore che la fondista Heidi Weng commise a Ruka nel 2015, quando avrebbe potuto chiudere alle spalle di Johaug e invece nella volata finale entrò nel rettilineo sbagliato.
«Ero così stanco, e stavo per sbagliare in realtà – ha raccontato ridendo ai microfoni di NRK – ma poi mi sono reso conto che stavo andando dalla parte sbagliata e mi sono spostato a sinistra all’ultimo momento. Per fortuna non ho avuto un momento alla Heidi Weng, sbagliando rettilineo d’arrivo».
Tornando serio, Lægreid ha raccontato la sua gara, vinta grazie alla solita grande prestazione al tiro, quattro zero nel giorno in cui gli altri sbagliavano. «Mi piace dire che il biathlon è come il poker. Devi giocare con le carte che hai in mano. Oggi non avevo le migliori carte fisiche, ma carte al tiro molto buone. Quindi ne ho fatto la mia forza e mi prendo questa vittoria».
Lægreid ha poi raccontato di essersi preoccupato molto di tenere le mani ben calde prima della gara, visto il freddo di Östersund: «Ho scelto di dare la priorità alle mani tenendole calde, piuttosto che riscaldarmi adeguatamente prima di iniziare. Quando mi stavo scaldando sentivo di avere le dita fredde. Così sono andato in cabina e mi sono cambiato e ho trovato alcuni elementi riscaldanti che ho attaccato ai miei guanti. In questo senso, penso di aver fatto un colpo di genio».
Nella passata stagione è stato la grande sorpresa. Per questo motivo, per tutta l’estate i suoi tecnici avevano sottolineato che quest’anno avrebbe dovuto anche gestire la maggiore pressione. Oggi Lægreid ha dimostrato di non aver perso la sua freddezza: «Non sono nella mia forma migliore, ma penso che arriverà nel corso delle gare. Fin dall’inizio so che raggiungerà il massimo della forma tra gennaio e febbraio, per i Giochi Olimpici. Oggi non avrei vinto se Tarjei e Johannes avessero colpito tutti i bersagli».
IL FAMOSO ARRIVO DI HEIDI WENG
Biathlon – L’ammissione di Lægreid: “Ero così stanco che all’ultima curva stavo sbagliando percorso”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – La squadra norvegese torna a Passo Lavazé con la mamma di Sivert Guttorm Bakken: “Ci siamo arresi all’idea che possa esserci un’idea certa”
A quasi un anno di distanza dalla scomparsa di Sivert Guttorm Bakken, la Nazionale Norvegese di biathlon è tornata
Biathlon – Festival dello Sport, Tommaso Giacomel non vede l’ora di tornare in gara: “Sono stufo di un anno con tanti problemi, sono al lavoro per trovare la forma da gara”
Tommaso Giacomel ha una forte voglia di tornare in gara e mostrare il proprio valore in vista dell’inizio
Biathlon – Suvi Minkkinen sceglie Anterselva per preparare la stagione: la fuoriclasse finlandese si allena al fianco degli azzurri
Suvi Minkkinen ha realizzato una delle pagine più belle della propria carriera ad Anterselva, in occasione delle

