Quella di domenica a Davos sarà molto probabilmente l’ultima gara di Hans Christer Holund prima dei Giochi Olimpici di Pechino. Il campione norvegese, giunto secondo nella 15 km di Lillehammer alle spalle di Krüger, ha già la certezza di essere nella squadra norvegese che parteciperà all’evento cinese, anche se questa verrà annunciata il prossimo 20 dicembre.
In un’intervista a NRK, Holund ha svelato quindi il suo programma di avvicinamento alle Olimpiadi. L’obiettivo è di prepararsi in quota, allenarsi tanto ma senza gareggiare. Quindi niente Tour de Ski, ma nemmeno altre competizioni di Coppa del Mondo nell’attuale programma del norvegese. 57 giorni senza gare fino allo skiathlon di Pechino. «Non sono una persona che deve competere per entrare in forma – ha affermato Holund a NRK – potrei anche fare soltanto un giro di allenamento. Non ho bisogno di fare gare per dare il mio meglio alle Olimpiadi. Se non fossi riuscito a salire sul podio a Lillehammer, non avrei potuto completare il piano A. Ma se voglio vincere l’oro olimpico, devo prepararmi nel miglior modo possibile. Se non avessi fatto bene lo scorso fine settimana, avrei reso la strada olimpica un po’ più complicata per me stesso. Mi sono sentito sollevato. Ora posso concentrarmi sul mettermi in forma per le Olimpiadi invece che sulla qualificazione».
Un piano diverso rispetto a quello della stessa Johaug, che si allenerà in quota a dicembre, mentre partirà il Tour de Ski, ma ha in programma almeno di gareggiare a Premanon a metà gennaio prima dei Giochi. Holund invece non vuole interrompere la preparazione in quota per gareggiare: «La cosa più importante è fare ciò che serve per essere nella migliore forma possibile per le Olimpiadi. Si sale di quota, ci sono condizioni pesanti, ci sarà una gara a chi è meglio allenato». ha concluso.
A questo punto bisognerebbe porsi un’altra domanda: qual è il reale valore della Coppa del Mondo nella stagione olimpica? Perché a noi sembra molto basso, almeno in Scandinavia. La FIS dovrebbe iniziare a chiedersi come rivalutare anche il globo di cristallo durante la stagione a cinque cerchi.
Sci di Fondo – La scelta di Holund: dopo Davos niente gare fino ai Giochi Olimpici di Pechino
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