Partenza positiva per la squadra azzurra nella prima gara di Ibu Cup Junior in Val Martello, grazie alla vittoria della friulana Sara Scattolo(Centro Sportivo Esercito) nella gara individuale. La vincitrice dopo il terzo poligono è riuscita a fare la differenza sulla concorrenza, mantenendo concentrazione al tiro ed un buon passo sugli sci stretti nonostante una neve appena caduta e molto lenta. L’azzurrina, reduce di un ottimo tiro, con soli due bersagli mancati su venti, ha conquistato il primo gradino del podio con oltre un minuto di vantaggio sulle dirette inseguitrici a parità di errori. Il podio si conclude con l’egemonia tedesca grazie alla bella prestazione di L. Mueller e S.M. Kastl.
Non passa inosservata la prestazione sugli sci della tedesca M. Braun che si piazza al quarto posto penalizzata però da quattro errori su venti. Bene anche le altre azzurre, appena fuori dalla top ten, 11° la sorella della vincitrice Ilaria Scattolo, con tre penalità, e 13° Fabiana Carpella con quattro errori (Fiamme Oro). Più attardata l’alpina Gaia Brunetto troppo fallosa al tiro, con ben sei penalità in 27° posizione. Poco più indietro, sempre a ridosso delle prime trenta e quindi a punti, anche l’altoatesina Astrid Plosch in 29° piazza.
Domani giornata di riposo per poi proseguire con le staffette nella giornata di domenica 12 dicembre .
Biathlon – Sara Scattolo si impone nell’individuale della Ibu Cup Junior, le altre azzurre nella top trenta
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Emilien Jacquelin pronto a entrare nel ciclismo professionistico: debutto nel Polynormande e nel Tour de Limousin
Emilien Jacquelin si prepara a vivere l’effettivo debutto nel mondo del professionismo. Dopo aver già svolto
Biathlon – Tobias Reiter racconta i cambiamenti nella formazione maschile: «La divisione fra squadra A e B sarà solo formale»
La Germania si prepara a una stagione di rinascita per il biathlon e per farlo l‘allenatore capo della
Biathlon – Blink Festival, Vetle Sjåstad Christiansen ed Elvira Öberg vincono la mass start
Il Blink Festival si chiude nel segno della Scandinavia con Vetle Sjåstad Christiansen ed Elvira Öberg che si
