La cavalcata di Maja Dahlqvist continua nella sprint-kermesse in tecnica libera di Dresda in Germania. La leader della Coppa del Mondo sprint è da oggi anche detentrice della classifica overall, grazie al 4° successo stagionale su quattro gare veloci disputata. Tenendo in considerazione anche l’affermazione di Ulricehamn della scorsa annata, si trattata della 5^ vittoria in carriera assoluta e consecutiva.
La Svezia festeggia la doppietta con il rientro di una combattiva Jonna Sundling dopo lo stop di un mese per infortunio al pollice. La campionessa mondiale in carica si è dimostrata super combattiva con il miglior tempo in qualificazione e ha dato grande battaglia alla connazionale nell’atto finale.
Altro podio, sempre un 3° posto, a una settimana di distanza per un altro peso massimo dello sprint, slovena Anamarija Lampic, che conferma definitivamente di essere entrata in condizione.
Ritorna in una finale di Coppa del Mondo la promettente norvegese Kristine Stavås Skistad 4^, molto bene la connazionale Mathilde Myhrvold, 5^ con il miglior risultato in carriera, 6^ la slovena Eva Urevc.
Giornata positiva per la valdostana Greta Laurent 12^, brava a centrare la terza semifinale consecutiva in una sprint. Capitata in una batteria impossibile, la migliore atleta azzurra di questo avvio di stagione ha combattuto dignitosamente cedendo solo nel tratto finale.
Clicca qui per la classifica completa
Sci di Fondo – Maja Dahlqvist cala il poker nella sprint di Dresda! 3^ semifinale consecutiva per Greta Laurent
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e skiroll – Castel di Sangro valevole per la Coppa del Mondo, Angelo Caruso e Arturo Como accolgono le Nazionali
Solo un anno fa, a Castel di Sangro, la Nazionale Juniores di Sci di Fondo si esibiva in una sorprendente Gimcana
Maratona dles Dolomites 2026, da Wierer a Pellegrino: tanti campioni al via della granfondo delle Dolomiti
Saranno circa 8.000 i ciclisti che domenica 5 luglio si presenteranno sulla linea di partenza della 39ª edizione
Sci di fondo – Marcus Grate attacca la vecchia gestione della nazionale svedese: “È stato un bene che le Olimpiadi siano state fallimentari”
Escluso per la prima volta dopo otto anni dalle squadre nazionali svedesi, Marcus Grate è comprensibilmente
