La prima Mass Start della stagione finisce con un pò di amaro in bocca per i colori azzurri. Dorotea Wierer, in testa fino all’ultimo poligono, commette l’unico errore di giornata sul secondo bersaglio e, nonostante un ultimo giro da coltello tra i denti, deve accontentarsi del quarto posto (miglior risultato stagionale per il biathlon azzurro), alle spalle di Simon e Reztsova.
Non sbaglia, invece, Elvira Öberg che, con una portentosa rimonta nella seconda metà di gara, lascia sul posto le avversarie e va a centrare la seconda vittoria in carriera dopo l’inseguimento di ieri.
Gara di controllo nei primi due giri, con un poligono poco selettivo, dove, a farne le spese in maniera importante è la sola Vittozzi (dopo il 15/15 tra sprint e inseguimento incappa in cinque errori in serie e acquiesce i problemi sul tiro a terra) e la più piccola delle Öberg a inseguire a una trentina di secondi.
Il secondo poligono inizia a dare i primi errori pesanti: i due di Roiseland, Stina Nilsson, tre per Hanna Öberg e un altro per Elvira, lasciano spazio a Simon, Reztsova, Chevalier e Brorsson, con Wierer accorta alle loro spalle senza forzare sugli sci.
La nativa di Rasun è freddissima al primo poligono in piedi e si porta dietro Hauser (non un fattore gli sci) facendo da lepre alle inseguitrici con Simon, vogliosa di riscatto sulle nevi casa, a menare dietro.
Il quarto poligono, come detto, lascia un pò di rammarico per quel che poteva essere un podio alla portata della Wierer vista oggi. I segnali positivi, però, ci sono: con le percentuali che stanno tornando a essere competitive, il podio è alla portata.
Completano la top ten Jislova, quinta e unica con lo zero, sesta Roiseland, settima Nigmatullina, ottava Davidova, nona Hauser e decima H.Oeberg. Vittozzi, con 7 errori, conclude 27esima.
Per le donne 2021 che si conclude qui. Prossimo appuntamento in quel di Oberhof
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