Il suo Tour de Ski si è concluso con un 40° posto sul Cermis e il 36° nella competizione intera. Pur non essendo la gara a lei più adatta, Lucia Scardoni ha deciso di arrivare fino in fondo affrontando anche il Cermis. «Nella passata stagione mi ero divertita alla final climb – ha ammesso la finanziera veneta – quest’anno un po’ meno, perché ho fatto più fatica. Sono contenta di aver però chiuso la competizione, mi piaceva finirla, è giusto farlo anche per rispetto dei tifosi e degli organizzatori. Sono contenta di essere arrivata fino in fondo anche se è una faticaccia, non proprio adatta alle mie caratteristiche».
Nella passata stagione, Lucia Scardoni si è tolta belle soddisfazioni, riusciendo a entrare diverse volte nella top ten. L’inizio di quella attuale è stato invece più complicato per la finanziera, che ha faticato a trovare la miglior condizione fisica. La veneta si è fermata dopo la tappa di Lillehammer per ritrovarsi e dopo essersi qualificata per il Tour de Ski, ha dato alcuni segnali di crescita. «Fin qui per me è stata una stagione difficile. Stavo molto bene alla vigilia dell’inizio della stagione, poi mi sono ammalata e non sono più riuscita a recuperare avendo avuto varie ricadute. Ho faticato tanto, ci ho messo un mese a recuperare e ora sto iniziando ad ad avere buone sensazioni. Spero che andrà sempre meglio e di riuscire a raggiungere la condizione che avevo lo scorso anno».
Aver avuto l’opportunità di disputare tante gare in pochi giorni è stato quindi importante per Scardoni: «Nelle prime gare della stagione ero molto lontana dalla mia forma, quindi mi sono fermata e ho recuperato la salute, che è stato importante. Ora ho bisogno di recuperare la condizione e in questo senso aver disputato molte gare può essermi utile per tornare al cento per cento».
Sci di Fondo – Lucia Scardoni: “Ho ritrovato la salute, ora devo ritrovare la miglior condizione”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Myhlback vince la prima sprint nella storia di Ski Classics. Northug terzo, ma arriva la squalifica per ostruzione.
Per la prima volta nella storia dello Ski Classics, il circuito delle lunghe distanze, nel calendario fa capolino
Sci di fondo e biathlon – La gastroenterite rallenta Karoline Simpson-Larsen e Johan-Olav Botn nel ritiro pre-olimpico di Lavazé
Piccolo inconveniente per Karoline Simpson-Larsen e Johan-Olav Botn che, durante il ritiro pre-olimpico delle
Sci di fondo – Renato Pasini guarda con fiducia all’Italia femminile: “Possiamo tornare a creare un gruppo ad alto livello”
Renato Pasini è un atleta che conosce molto bene i Giochi Olimpici avendo partecipato sia a Torino 2006 che a

