ANTERSELVA – Non era la posizione di partenza che sperava di avere Lukas Hofer per affrontare la quarta frazione della staffetta di Anterselva, ultima gara prima delle Olimpiadi Pechino.
"Per me era comunque importante fare il meglio possibile per la squadra. Non bisogna mai mollare perché può succedere di tutto fino all’ultimo poligono. Ho cercato di velocizzare le sessioni di tiro; a terra sono in fiducia, in piedi è andata un po’ meno bene. La forma sugli sci c’è."
Il capitano azzurro ha avuto parole di sprone per il giovane Tommaso Giacomel, oggi incappato in una brutta prestazione al tiro, ovviamente molto deluso.
"La cosa più importante è non farsi abbattere da una gara e sentirsi in colpa. Può succedere a tutti quanti, ci sono passato anche io. Bisogna cercare di capire cos’è andato storto e cos’è andato meglio, guardare avanti e sistemare tutto a livello mentale e sicuramente a Pechino potrà fare bene."
A meno di una settimana di partenza dalla Cina, c’è un avversario in più. La variante Omicron è sempre in agguato e può rovinare i piani di una stagione.
"Dormire, mangiare e isolamento con la mia ragazza. Affronterò così la prossima settimana con qualche allenamento qui in quota. Devo rimanere tranquillo di testa e poi sarò pronto per la mia quarta Olimpiade. Sì, potrebbe essere l’ultima, ma dipende tutto dal fisico. La mia carriera senior è cominciata a Oberhof e non sarebbe male finire lì nel 2023. Se però le motivazioni rimarranno alte e la salute mi sosterrà, andrò ancora avanti."
Lukas Hofer: “Pechino ultima Olimpiade? Pensavo di finire a Oberhof nel 2023, ma se il fisico regge…”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo e biathlon – Il Friuli piange la scomparsa Mario Magnabosco, uno dei primi allenatori di Manuela Di Centa
Lo sci nordico friulano dice addio a uno degli allenatori più importanti della sua storia. All’età di 87 anni si è
Dal biathlon al calcio, Perrot e Johannes Bø raccontano la rivalità tra Francia e Norvegia
Gli appassionati di biathlon sono abituati a vedere i loro beniamini di Francia e Norvegia sfidarsi sulle piste e
Biathlon – Camille Bened riparte dopo l’oro a Milano-Cortina 2026: “Ascolterò il mio corpo piuttosto che concentrarmi sui dati, le Olimpiadi del 2030 sono il grande obiettivo”
Ripartire dopo un’Olimpiade così impegnativa come quella di Milano-Cortina 2026 non è sicuramente semplice.
