La prima olimpiade per il giovane debuttante e addirittura la 5^ partecipazione per il veterano della nazionale italiana di Short Track. Stiamo parlando del 21enne Luca Spechenhauser e del 35enne Yuri Confortola. Entrambi pattinatori bormini ed entrambi cresciuti tra le fila della Bormio Ghiaccio e successivamente arruolati nel Centro Sportivo Carabinieri. Luca che sino a 10 anni era un buon sciatore di sci di fondo, si è appassionato al ghiaccio ed allo short track grazie alle vittorie di colui che prima (ed anche ora) era il suo idolo sportivo, Yuri Confortola. Pubblichiamo assieme le due interviste realizzate a Confortola e Spechenhauser alla vigilia della partenza per Beijing 2022, perché le due storie hanno alla base principi solidi quali, l’amicizia ed il rispetto. Yuri Confortola dall’alto delle sue innumerevoli medaglie europee e mondiali, quest’anno si appresta a vivere la sua quinta olimpiade con una vittoria individuale nel palmarès di Coppa del mondo. Quella sensazionale ottenuta lo scorso fine ottobre nella gara dei 1500 metri di Nagoya, quando il suo coraggio spiazzò letteralmente la concorrenza andando a vincere quella indimenticabile finale. Per Luca, avvezzo anch’esso alle distanze più lunghe, la gioia lo scorso mese di marzo, della medaglia di bronzo mondiale in staffetta, specialità nella quale anche il team maschile come quello femminile, può ambire ad un posto al sole. Non aggiungiamo altro ed un grosso in bocca al lupo a Luca e a Yuri, al resto della nazionale italiana di Short Track che già sabato 5 potrà giocarsi una medaglia nella staffetta mista e a tutti i 118 splendidi atleti azzurri appartenenti alla delegazione olimpica italiana.
Short Track – Road to Pechino: la prima olimpiade di Luca Spechenhauser e la 5ª di Yuri Confortola
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