Il ventiquattrenne Aleksander Fjeld Andersen si è imposto nella sprint di Nove Mesto e torna alla vittoria nel format a lui più congeniale.
Una gara davvero emozionante, giovata sul filo di lana, visto che i primi sei al traguardo sono racchiusi il 5”. Il norvegese, con un solo errore al poligono e con il tempo finale di 23’40.3, ha quindi avuto la meglio sul tedesco Justus Strelow, anche lui con un solo errore. I due errori sono costatyi cari al vincitore della sprint di giovedì, il norvegese Sverre Dahlen Aspenes, che ha quindi chiuso in terza posizione a 0.9′ dal compagno di squadra. Ai piedi del podio il tedesco Lucas Fratzscher che chiude in quarta posizione. Il russo Vasilii Tomshin chiude al quinto posto a 4”9 dal norvegese.
In casa Italia, Buona la prova dell’atleta della Val Ridanna, Patrick Braunhofer: zero errori per lui. Appena fuori dai 30 il sappadino Daiele Fauner, che chiude al 32° posto, mentre l’altoatesino David Zingerle e il friulano Daniele Cappellari sono 62° e 64°. Più attardato Michele Molinari che taglia il traguardo in 75^ posizione.
Biathlon – IBU Cup: Andersen trionfa nella sprint di Nove Mesto; Patrick Braunhofer è 10°
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Fiocco azzurro a casa Romani: il tecnico azzurro diventa papà per la prima volta
Fiocco azzurro nel mondo del biathlon italiano: è nato Mauro, il figlio di Riccardo Romani e della compagna
Paralimpiadi – Alpi francesi 2030, scelte le sedi per sci di fondo e biathlon
Prende forma il programma dei Giochi Paralimpici invernali delle Alpi Francesi 2030. Secondo quanto riportato da Le
Biathlon – Johannes Kühn racconta l’addio all’attività agonistica: “Non avevo più obiettivo per cui impegnarmi”
Johannes Kühn ha rappresentato per oltre un decennio un punto di riferimento per la Nazionale Tedesca di biathlon.
