Grande attesa per la team sprint olimpica, che si annuncia davvero molto emozionante. L’Italia sogna una medaglia con Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani, che dovranno vedersela innanzitutto con due squadre che sono favorite per la vittoria finale, la Norvegia di Valnes – Klæbo e la Russia di Bolshunov e Terentev, preferito a Ustiugov. Addirittura, per quanto visto fin qui, c’è quasi il rischio che la squadra da battere sia quella russa, anche se Terentev è da misurare in questo format, ma se Valnes dovesse resistere, allora sarebbe difficile immaginare un vincitore diverso da Klæbo. E le altre? La Svezia schiera a sorpresa Poromaa in prima frazione, mentre in seconda andrà Svensson. La Finlandia schiera Niskanen e Mäki, quindi è tra le favorite visto lo stato di forma del primo, poi c’è la Francia con Lapalus e Jouve. Quasi tutti hanno scelto di puntare su un distance in prima frazione.
Purtroppo l’Italia è stata sfortunata, in quanto è stata inserita nella seconda semifinale e avrà molto riposo in meno rispetto agli avversari. Un fattore che su una pista del genere non va affatto sottovalutato.
Per la start list maschile clicca qui.
Nella gara femminile l’Italia schiererà Caterina Ganz e Lucia Scardoni. Dopo tempo, quindi, Greta Laurent non sarà al via di una team sprint azzurra. Squadra da battere, o forse quasi impossibile da battere sulla carta, è la Svezia con Dahqlvist e Sundling. Ovviamente però in questo format tutto può accadere. La Russia ci prova con Stupak e Nepryaeva, mentre la Norvegia avrà Tiril Udnes Weng e Maiken Caspersen Falla. Da tenere come sempre in considerazione gli Stati Uniti che vinsero l’oro in skating a Pyeongchang con Randall e Diggins. Con quest’ultima, domani, ci sarà in prima frazione Brennan. Attenzione anche a Svizzera con Van der Graaff e Fähndrich, Slovenia con Urevc e Lampic, Germania con Hennig e Sauerbrey.
Le azzurre saranno nella seconda semifinale con Svezia, Norvegia, Russia e la pericolosa Finlandia di Niskanen e Pärmäkoski.
Per la start list femminile clicca qui
Sci di Fondo, Olimpiadi Pechino 2022 – Le start list della team sprint: l’Italia spera con De Fabiani e Pellegrino
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Harald Østberg Amundsen racconta la difficile esperienza olimpica: “Ho faticato ad accettare che il mio corpo non fosse al top”
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 hanno rappresentato un periodo particolarmente complicato per Harald
Sci di fondo – Nuova vita per Fossesholm: lavoro nell’assistenza domiciliare mentre studia Medicina
A meno di un anno dal sorprendente ritiro dallo sci di fondo, Helene Marie Fossesholm ha già intrapreso una nuova
Alpi Francesi 2030, confermate le location di Olimpiadi e Paralimpiadi: Le Grand-Bornard ospiterà il biathlon, La Clusaz lo sci di fondo e Courchevel salto con gli sci e combinata nordica
In attesa di conoscere le date e aver la certezza sulla presenza di sport come combinata nordica e
