Inizialmente sembrava una caduta, anche dolorosa. Nel corso della prima frazione della staffetta odierna la svizzera Irene Cadurisch è uscita dai radar, per poi essere ripescata dalle telecamere del tracciato a terra, soccorsa dai sanitari e da tecnici di altri team.
Come detto in primis si pensava ad una caduta, in realtà l’esperta elvetica è stata colta da un malore che l’ha fatta collassare a terra. I primi comunicati diramati da Swiss Ski parlano di un problema circolatorio, un calo di pressione cui è seguita – stando sempre alla parole della federsci svizzera una pronta ripresa.
"Irene Cadurisch è attualmente al centro sanitario insieme al medico della squadra Patrick Noack. Le sue condizioni sono stabili" recita il comunicato.
Dopo il caso di Ingrid Tandrevold, quota e temperature oltremodo rigide hanno procurato altri problemi: elementi che non possono che portare a dovute riflessioni in ottica futura, ma anche sull’opportunità di concentrare gli sforzi fisici nelle ore più calde (eufemismo) della giornata.
Biathlon – Problema circolatorio per Irene Cadurisch. “Si è stabilizzata” comunica Swiss Ski
Ti potrebbe interessare
Biathlon – La Norvegia pensa alla staffetta mista olimpica: si valuta la presenza di Uldal e Christiansen
La Norvegia si sta preparando ad affrontare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e, in vista della
Biathlon – Oeberg e Ponsiluoma guardano ad Anterselva con fiducia: “Se ti puoi acclimatare prima, è una pista che fa al caso nostro”
Hanna Oeberg e Martin Ponsiluoma sono molto attesi in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026,
Biathlon – L’IBU Cup approda a Sjusjøen: l’Italia punta su Bionaz, Barale, Comola e Zingerle per la staffetta mista
L’IBU Cup riparte dalla Norvegia dopo la settimana dedicata agli Europei di biathlon e rimane a Sjusjøen dove

