Era uno degli atleti più attesi nella squadra svedese, in quanto molto competitivo su lunghe distanze. Jens Burman aveva preparato la 50 km a skating delle Olimpiadi di Pechino, gara che per caratteristiche sarebbe stata a lui molto adatta. Ovviamente, su una distanza quasi dimezzata, 28,4 km, le dinamiche di gara sono state ben diverse e Burman non è riuscito a rispondere quando il ritmo è aumentato. Atleti come lui e Holund sono stati fortemente penalizzati da questa scelta.
Per questo motivo lo svedese è andato pesantemente contro la decisione di ridurre la distanza della gara: «Non capisco perché – ha attaccato Burman in un’intervista a Radiosporten – è quasi affascinante come in certe occasioni riescano a prendere delle decisioni così stupide. È stata un’idiozia, o la spostavi oppure facevi gareggiare su 50 km. Non è che se fai 30 km anziché 50 km fa più cald ».
Sci di Fondo, Jens Burman contro l’accorciamento della 50 km: “A volte prendono decisioni tanto stupide”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Klæbo parla dell’accordo con la Federazione norvegese: USA e libertà sportiva fondamentali per restare in Nazionale
Anche quest’anno, dopo settimane di trattative Johannes Høsflot Klæbo continuerà a vestire i colori della
FIS, cinque candidati per la Presidenza: Eliasch rilancia per il terzo mandato tramite la Georgia
Il Congresso FIS di Belgrado, in calendario il 10 e l’11 giugno prossimi, vedrà tra gli appuntamenti in
Sci di fondo – Fuori dalla Nazionale, Svensson e Grate cercano sponsor per continuare la carriera
La stagione deludente della nazionale maschile svedese di sci di fondo nella passata stagione, ha portato la
