Non ci sta Tommaso Dotti e dopo qualche giorno di riflessione in seguito alle accuse sul Corriere della Sera da parte di Arianna Fontana che lo additava quale compagno pericoloso che in pista ha tentato più volte alla sua incolumità, rompe il silenzio. Lo ha fatto tramite una lettera da divulgare agli organi di stampa nella quale ha rimandano le accuse al mittente annunciando pure una eventuale tutela legale.
Questo il testo:
"Le dichiarazioni di Fontana, che sottolineo riportano fatti totalmente inesistenti e privi di alcuna reale portata, non mi hanno soltanto offeso e umiliato come professionista e come uomo, ledendo l’immagine che nel corso di anni di sacrificio e duro lavoro sono riuscito a costruire, ma hanno comportato in danno mio e dei miei familiari una serie di insulti, minacce, improperi da parte di tifosi e spettatori, che onestamente non ritengo di dover meritare. Il fatto stesso che la Federazione, con apposito comunicato, abbia preso distanza da quanto consegnato da Fontana alla stampa, ritengo deponga ampiamente a mio favore e non possa che porre in risalto la totale assenza di veridicità in quanto dichiarato dalla collega. Sinceramente resto a dir poco stupito e non riesco a comprendere le ragioni e il fine in forza delle quali Fontana si sia determinata ad affidare alla stampa tali asserzioni, – ha concluso Tommaso Dotti – ma a questo punto mi sono visto mio malgrado costretto ad incaricare i miei legali per tutelare presso tutte le sedi competenti la mia immagine di persona, di atleta e, ritengo, dell’intero sport".
Short Track – La risposta di Tommaso Dotti alle accuse di Arianna Fontana
Ti potrebbe interessare
Norvegia, nuove linee guida per l’allenamento in quota simulata dopo il “caso Bakken”
A quasi sei mesi dalla morte del biatleta norvegese Sivert Guttorm Bakken, trovato senza vita durante un ritiro in
Olimpiadi – Alpi francesi 2030: la mappa degli impianti pronta il 19 giugno, il calendario a fine mese
Prosegue il lavoro del comitato organizzatore delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali delle Alpi francesi 2030 per
Sci di fondo – Iver Tildheim Andersen cambia strada? Il ciclismo lo corteggia dopo l’esclusione dalla nazionale
La stagione che doveva portarlo verso le Olimpiadi si è trasformata in un anno di profonde riflessioni e
