Era sulla carta la staffetta più quotata e la Norvegia ha tenuto fede al pronostico nella staffetta mista di Otepää, primo atto della giornata conclusiva della tappa estone che si completerà tra poco più di un’ora con la Single Mixed.
Sivert Bakken al lancio seguito da Vetle Christiansen, Tiril Eckhoff e Ingrid Tandrevold è stato il quartetto che ha letteralmente dominato la gara, con Bakken a prendere il largo nella seconda metà della propria frazione per permettere ai compagni di team di gareggiare in perfetta solitudine fin sul traguardo: solo 7 le ricariche utilizzate.
Un traguardo tagliato con 22"5 di margine nei confronti della Svezia (Nelin, Ponsiluoma, Persson, Elvira Öberg) che ha fatto ricorso ad una ricarica in più per tenere comunque a bada la Francia (Desthieux, Fillon Maillet, Chloe Chevalier, Braisaz) che con 6 ricariche ha chiuso a 34"6 dai norvegesi. Germania e Repubblica Ceca hanno quindi occupato le posizioni a ridosso del podio.
Giornata oltremodo difficile per l’Italia che ha tra l’altro dovuto affrontare due giri di penalità, uscendo sin da subito dalle zone calde della classifica: chiamato in extremis a sostituire l’ammalato Bormolini, Didier Bionaz ha pagato molto tanto al poligono (3 ricariche a terra, giro di penalità in piedi) quanto nell’ultima tornata, presentandosi al cambio con oltre 2′ di gap dalla testa della gara. Tommaso Giacomel ha interpretato in seconda frazione un copione interessante, con un pregevole primo poligono seguito da due ricariche utilizzate in piedi (+3’31 al cambio). Zero d’ordinanza quindi dopo il giro di boa per Samuela Comola (+4’48) mentre in ultima frazione Federica Sanfilippo ha fatto ricorso a due ricariche a terra per poi incorrere nel secondo giro di penalità in piedi. Una staffetta difficile, chiusa al 14° posto ad oltre 7′ dalla Norvegia.
Biathlon – La staffetta mista va alla Norvegia, Italia in difficoltà, quattordicesima
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