Clamorosa indiscrezione dalla Russia: il ROC potrebbe valutare la possibilità di ritirarsi dai Comitati olimpici europei (EOC). Un provvedimento che sarebbe eventualmente figlio dell’appello lanciato alla fine di febbraio dal CIO, che ha chiesto alle federazioni sportive internazionali di non consentire agli atleti russi di partecipare alle competizioni, dopo l’invasione ai danni dell’Ucraina ordinata da Vladimir Putin tre mesi e mezzo orsono.
Intervistati da "RBC Sport", gli avvocati Anna Antseliovich e Sergey Alekseev hanno dichiarato: "Teoricamente, qualsiasi Comitato olimpico nazionale è membro EOC in maniera volontaria, su richiesta. Allo stesso modo, qualsiasi Comitato olimpico nazionale può recedere da quello europeo. Questo percorso è fornito in conformità con lo statuto del Comitato olimpico europeo".
E, ancora: "L’appartenenza a qualsiasi organizzazione è volontaria, puoi entrare e uscire in qualsiasi momento. È sufficiente che un membro invii una notifica ufficiale della volontà di porre fine alla propria iscrizione. L’ingresso richiede l’approvazione dell’organo di governo, mentre l’uscita di solito non la prevede".
Colpo di scena: il ROC lascia i Comitati olimpici europei? Avvocati: “Basta una notifica”
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