La modifica delle distanze di gara è il grande cambiamento nella prossima stagione dello sci di fondo. Molti atleti sono soddisfatti della scelta della FIS, altri appaiono più preoccupati.
In un’intervista rilasciata ai colleghi di xc-ski.de, Johannes Klæbo ha espresso la propria opinione circa l’equiparazione delle distanze di gara tra uomo e donna. Il campione norvegese non ha giudicato la riduzione della distanza maschile, ma si è concentrato soprattutto sulla decisione di far disputare alle donne distanze più lunghe come 50 km e skiathlon da 20. «È sempre difficile da dire – ha affermato Klæbo – ma penso che se le donne vogliono correre le stesse distanze, è giusto avere le stesse distanze. Ma da come ho capito, il 78% di loro non vuole le stesse distanze, è proprio il contrario e quindi probabilmente ci si può porre meglio la domanda (se sia stato giusto, ndr). Ma non spetta a me decidere su questo tipo di questioni, quindi penso solo che dobbiamo trarre il meglio dalla situazione e credo che la FIS farà una valutazione alla fine della stagione, peserà le cose positive e negative e vedrà se è qualcosa da portare avanti».
Sci di Fondo – Klæbo: “Se le donne vogliono le stesse distanze è giusto che le abbiano, ma da quanto so il 78% è contrario”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Frida Karlsson ripensa al ritiro nel 2027: “Farò una riflessione a fine stagione. Se continuo è perché lo voglio”
Frida Karlsson aveva annunciato che la stagione 2026/27 sarebbe stata l’ultima, tuttavia l’atleta
Sci nordico e biathlon – Nove paesi scrivono una lettera al Commissario Europeo per lo Sport per sospendere i finanziamenti dell’UE al CIO dopo il reintegro degli atleti russi
Il ritorno della Russia nel consesso olimpico continua a far discutere e dividere all’interno del mondo dello
Sci di fondo – Svishchev: “La FIS è interessata a riportare le competizioni internazionali in Russia”
Il presidente della Federazione Russa degli Sport Invernali e dello Snowboard, Dmitry Svishchev, si è detto
