Da anni si erano difeso di fronte alle critiche per i troppi viaggi e format presenti nel calendario della Coppa del Mondo di sci di fondo. Pierre Mignerey aveva più volte spiegato di essere consapevole delle difficoltà ed essere al lavoro per modificarlo negli anni successivi. Per questo motivo è molto soddisfatto del nuovo calendario, più lineare rispetto al passato, con meno viaggi e più pause.
«Direi che è un ottimo calendario – ha affermato Mignerey alla FIS – quasi ideale. Innanzitutto perché ora abbiamo un calendario organizzato in blocchi con viaggi ottimizzati, più gare per sede e pause durante la stagione per dare la possibilità agli atleti di riposarsi, allenarsi e rimanere in quota durante la stagione. In secondo luogo perché credo che i format di gara abbiano senso così come pubblicati. Abbiamo un programma di gara standard e allo stesso tempo una certa varietà nel calendario con più 20 km ed eventi a squadre miste o di genere. Tuttavia, direi "quasi" un calendario ideale perché la 50 km di Oslo/Holmenkollen dovrebbe essere una settimana dopo e non immediatamente dopo il Mondiale. Dal punto di vista dei format, probabilmente ci manca uno Skiathlon e sarebbe bello includere di nuovo una gara da punto a punto in futuro».
Insomma ancora qualcosa da cambiare, come la 50 km da far disputare una settimana dopo il Mondiale, per permettere agli atleti di riposare di più, un altro skiathlon e un’altra gara stile Engadina di due anni fa, che vedremo però al Mondiale di Planica con la gara che partirà da Tarvisio. Molti appassionati di vecchia data, però, protesteranno per l’assenza della 50 km a cronometro anziché con format mass start. Chissà se si tornerà mai a un format tanto apprezzato dai tifosi.
Sci di Fondo – La soddisfazione di Mignerey: “Questo calendario di Coppa del Mondo è quasi ideale”
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