Come tutti gli appassionati hanno potuto vedere nei giorni scorsi, attraverso numerosi video pubblicati sui social, dopo il lungo raduno di tre settimane tra Bessans e Passo di Lavazè, la nazionale femminile di biathlon è ripartita da un raduno che sarà molto più breve, di appena una settimana, in corso ad Anterselva.
Arrivate il 31 luglio, le azzurre saranno nella località iridata fino a domenica 7 agosto. Per questo raduno, il direttore agonistico Klaus Höllrigl ha convocato tutto il gruppo: Lisa Vittozzi, Michela Carrara, Samuela Comola, Irene Lardschneider, Eleonora Fauner, Beatrice Trabucchi, Rebecca Passler, Hannah Auchentaller e Linda Zingerle. Come si è visto anche in alcune stories sui social, prima del raduno vi è stata anche una giornata di test funzionali al Cerism di Rovereto.
A seguire le atlete vi sono gli allenatori Alex Inderst, Mirco Romanin, Jonne Kähkönen ed Edoardo Mezzaro.
Il raduno è molto importante pure per decidere se, oltre a Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, anche altre donne azzurre rappresenteranno l’Italia al Mondiale Estivo di Ruhpolding, in programma dal 25 al 28 agosto.
Ad Anterselva sono presenti, per conto proprio, anche le sorelle slovacche Paulina e Ivona Fialkova.
Grazie al Comitato Organizzatore della Coppa del Mondo di Anterselva, possiamo proporvi una piccola fotogallery dell’allenamento di mercoledì.
Biathlon – La nazionale femminile è in raduno ad Anterselva (FOTOGALLERY)
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Uldal, il racconto di Gro Randby dopo l’incidente: “Terribile vederlo senza memoria”
A distanza di alcune settimane dall’incidente sugli sci che aveva coinvolto il biatleta norvegese Martin Uldal
L’IBU si prepara a celebrare il secondo International Biathlon Day, eventi in 30 Paesi
Dopo il successo della prima edizione, il 30 maggio tornerà l’International Biathlon Day 2026, iniziativa promossa
Biathlon e sci nordico – Il Comitato FISI Trentino festeggia i successi della stagione 2025/26: presenti Ganz, Mocellini, Daprà, Monsorno e Zeni
L’inverno 2025/2026 è destinato a rimanere nella storia per il movimento degli sport invernali del Trentino.
