Dopo alcuni anni, la nazionale italiana giovanile di sci di fondo torna in Norvegia, a Sjusjoen, per partecipare all’International Camp organizzato dalla Federazione Norvegese, che ogni anno invita le nazionali straniere giovanili per una serie di allenamenti che coinvolgono tanti giovani talenti dello sci di fondo internazionale. La pandemia di covid-19 ha frenato per un paio d’anni questa bella iniziativa della Norvegia, ripresa quest’anno.
L’Italia ovviamente ci sarà. Il direttore agonistico Alfred Stauder è ben contento di far vivere questa esperienza ai giovani azzurri, così ha convocato tutti i componenti della squadra, formata da dodici atleti delle categorie Under 20 e Under 23, per partecipare a questo camp che si svolgerà da giovedì 5 a venerdì 12 agosto.
Agli ordini dell’allenatore responsabile Luciano Cardini e dell’allenatrice Michela Andreola, saranno presenti sei maschi e altrettante donne: Benjamin Schwingshackl, Andrea Zorzi, Davide Ghio, Simone Mastrobattista, Mauro Balmetti, Hannes Oberhofer, Veronica Silvestri, Denise Dedei, Lucia Isonni, Nadine Laurent, Elisa Gallo ed Iris De Martin Pinter.
Saranno tante le attività che i giovani azzurri svolgeranno insieme agli atleti norvegesi e a giovani provenienti da tutto il mondo. Anche questa volta ci sarà la classica corsa nella palude, che vedrà tutti sporcarsi non poco di fango, ma anche un’altra giornata dedicata a una lunga corsa di cinque ore. Non è ancora chiaro se, come da tradizione, vi sarà anche l’opportunità di incontrare dei campioni della squadra norvegese, come accaduto in passato con atleti del calibro di Johannes Klæbo e Astrid Jacobsen. Sicuramente dopo tanto allenamento, divertimento e condivisione, vi sarà anche una bella competizione, dal momento che è in programma una sprint in classico.
Sci di Fondo – La nazionale giovanile vola in Norvegia per partecipare all’International Camp
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