Non sono mancate le polemiche in Norvegia per la scarsissima partecipazione della nazionale femminile di sci di fondo al Blinkfestivalen. Particolarmente severi sono stati Petter Northug e Petter Skistad, che se la sono presa per le numerose assenze. Particolarmente critico è stato proprio Northug: «Dobbiamo avere mi migliori per poter far funzionare lo sci di fondo in estate. Quando organizziamo un evento come il Blinkfestivalen, che va in onda in prima serata, la squadra nazionale deve chiedere che più corridori si allineino alla partenza. È un peccato».
La squadra femminile sta ricevendo molte critiche nell’ultimo periodo e l’assenza di campionesse come Johaug e Falla, che hanno appena lasciato l’attività, sembra mettere ancora più pressione a una squadra molto giovane, che ha in Heidi Weng l’unica vera atleta di esperienza.
Proprio Heidi Weng ha lasciato il Blinkfestivalen dopo il terzo posto ottenuto al Lysebotn Opp, cercando però di non correre rischi, dal momento che è appena rientrata dopo una brutta commozione cerebrale. Anne Kjersti Kalvå, Ane Appelkvist Stenseth, Anna Svendsen, Julie Myhre, Mathilde Myhrvold, e Fossesholm invece non hanno partecipato ad alcuna gara.
Quest’ultima ha risposto alle accuse ricevute dalla squadra. «Northug e Skistad sono autorizzati a dire esattamente quello che pensano, posso capirlo – ha affermato Fossesholm a NRK, in occasione dell’International Camp giovanile al quale l’atleta ha presenziato – ma ognuna di noi ha ragioni diverse per cui non può puntare su tutto. Ho trascorso quattro mesi senza sessioni difficili da metà febbraio a metà giugno e le ho riprese gradualmente. Sarebbe stato stupido per me andare a correre con il pettorale al Blinkenfestivalen. Amo competere e anche le mie squadre. Se non sei al "blink" e nella settimana del Toppidrettsveka, c’è sempre una ragione. Avrei voluto esserci, ma devo fare un passo alla volta».
Al di là delle critiche di Northug, le fondiste della nazionale femminile stanno ricevendo molti messaggi negativi dai tifosi sui social, dopo un’Olimpiade deludente. Fossesholm reagisce: «Stiamo iniziando ad abituarci a questi messaggi negativi. Dobbiamo cercare di stringere i denti fino all’inverno, i risultati parleranno da soli. Siamo in una posizione di svantaggio, ma cercheremo di approfittarne. Siamo molto motivate. Siamo abituate a leggere un po’ di "cavolate" sullo sci di fondo femminile norvegese. Non finiranno».
Sci di Fondo – Niente Blinkfestivalen, criticate le fondiste della nazionale élite norvegese; Fossesholm non ci sta
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