"Sulla questione russa, la FIS seguirà le indicazioni del CIO". Parole di Johan Eliasch, presidente della FIS, che ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni al sito norvegese Dagbladet. Il numero uno della Federazione Internazionale dello Sci e dello Snowboard ha confermato quanto già indicato alcune settimane da Vion: «Seguiamo da vicino ciò che fa il CIO e seguiremo ciò che dice. Questo al di là di ciò che decideranno».
Quando Dagbladet ha sottolineato ad Eliasch le critiche norvegesi e il possibile boicottaggio, il presidente della FIS ha ribadito che devono "vedere cosa fa il CIO" e che "definirà la strada da seguire". È stato quindi confermato che la decisione arriverà alla fine di ottobre.
Qui però i tempi non sembrano coincidere con quelli del CIO. «La decisione dello scorso febbraio è ancora valida – ha affermato a Dagbladet, Kristin Aasen Kloster, membro del CIO dal 2017 – abbiamo tenuto una riunione del consiglio a settembre in cui abbiamo discusso della situazione e parleremo sempre del possibile ritorno. Certo, prima o poi devi».
Lo scorso febbraio il Comitato Internazionale Olimpico (CIO) aveva chiesto a tutte le federazioni di escludere Russia e Bielorussia da tutte le competizioni internazionali. Questa decisione è ancora valida. Kristin Aasen Kloster ha confermato a Dagbladet che il CIO non ha pianificato nuove decisioni del consiglio prima dell’inizio della stagione invernale, nonostante il fatto che Thomas Bach abbia recentemente offerto agli atleti squalificati una possibile via di ritorno: «Nessuna iniziativa è stata presa per fare nient’altro ora. Abbiamo una nuova riunione del consiglio a dicembre».
Insomma una riunione che è in programma quando la stagione invernale sarà già partita.
La FIS conferma che sul rientro dei russi seguirà le indicazioni del CIO, che però si riunirà a dicembre!
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