È arrivato a 32 anni il primo podio in una distance per Federico Pellegrino, cresciuto sempre di più, anno dopo anno, nelle gare più lunghe.
Nella pursuit da 20 km a Ruka, da lui chiusa al terzo posto, l’azzurro ha ottenuto un risultato inatteso, anche per lui, se si considera che partiva dalla ventesima posizione. «Non mi aspettavo questo piazzamento – ha affermato il valdostano delle Fiamme Oro all’ufficio stampa FISI – partendo ventesimo nel passo pattinato, puntavo a rimanere agganciato al gruppetto a cui appartenevo, per giocarmi una piazza intorno alla decima posizione al traguardo. Alla fine del primo giro mi sono accorto di avere sci veloci e gambe ottime, mi sono detto di provarci e ogni giro che passava continuavo a stare bene. All’ultimo passaggio ho pensato a rimanere agganciato e poi a prendere il treno giusto, perchè tutti volevano stare davanti ma non nelle primissime posizioni».
Quindi Pellegrino ha parlato del convulso finale che è costato la squalifica a Halfvarsson: «Ho giocato bene le mie carte, sono arrivato ai piedi della salita finale nella posizione ideale. Dietro di me, qualcuno nel provare a recuperare terreno ha dovuto passare fuori pista. So che Halfvarsson sarà sicuramente deluso e lo capisco bene, perchè a Lahti neanche un anno fa mi hanno squalificato per lo stessa motivo. Tuttavia le regole ci sono e bisogna osservarle».
Il podio è la ciliegina sulla torta a un pomeriggio che aveva però già soddisfatto l’azzurro: «Sono contento perchè già con il quarto posto ero soddisfatto, ora con il podio è addirittura meglio».
Sci di fondo – Federico Pellegrino: “Già ero soddisfatto per il quarto posto, con il podio è addirittura meglio”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Krista Pärmäkoski svela la nuova vita da allenatrice: “È stato bello poter iniziare subito a lavorare concretamente”
Dopo una lunga carriera ai vertici dello sci di fondo internazionale, Krista Pärmäkoski ha iniziato una nuova
Sci nordico e biathlon – Il CIO approva le scelte del Comitato Organizzatore per le Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi 2030
Dopo lo scossone dovuto alle dimissioni di Edgard Grospiron e la nomina di Vincent Roberti come presidente ad
Lo Spunto di Zorro – Cristian Zorzi analizza lo sci di fondo italiano dopo un’estate intensa: «I test estivi vanno presi con le pinze. Il ritorno dei russi potrebbe alzare il livello»
Lo sci di fondo italiano ha vissuto un’estate particolarmente intensa, la prima senza il suo leader Federico

