Eccellente prova di Julia Simon che fa suo l’inseguimento di Kontiolahti al termine di una prova eccellente che le ha permesso di risalire dalla sedicesima piazza di partenza fino al trionfo da record grazie allo zero al tiro e ad una resa sugli sci da prima della classe.
Simon si è presentata all’ultimo poligono fianco a fianco con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi ed Emma Lunder ma solo l’altoatesina di casa a Cavalese ha saputo tenere il suo passo al tiro, uscendo a sua volta con zero penalità per tornare di prepotenza sul podio e chiudere col sorriso questa prima tappa stagionale. Il distacco tra le due – entrambe con 0 errori – è di 11"9 con Doro che vede salire a quota 45 il proprio computo di podi.
Alle loro spalle, la risalita di Elvira Öberg (0-1-0-0) si concretizza con il duplice sorpasso nell’ultimo giro ai danni di Lisa Vittozzi (0-0-0-1) che mantiene il pettorale di leader ed Emma Lunder (0-0-0-1).
Molto buona la prova di Samuela Comola (0-0-0-0 – quattordicesima assoluta nell’inseguimento) e Rebecca Passler (1-0-1-0), rispettivamente ventesima e ventunesima; cinquantaseiesima invece Michela Carrara appesantita dai 5 errori al tiro.
E’ stata una gara palpitante sin dal via, con Lisa Vittozzi pronta a superare Hauser dopo la prima sessione di tiro (da quanto non capitava uno 0 al primo poligono?), fungendo da punto di riferimento per le inseguitrici, raggiunte da Elvira Öberg con Julia Simon in rapida crescita. Vittozzi si è confermata leader anche dopo la seconda sessione di tiro a terra, dove Dorothea Wierer è riuscita a chiudere definitivamente il buco, poi imitata da Simon che è andata a completare il quartetto che avrebbe poi caratterizzato la seconda parte di gara. La questione per il successo si è risolta nel quarto poligono: Simon è veloce e precisa, esattamente come Wierer mentre Vittozzi e Lunder inciampano nell’errore che le costerà il podio a tutto vantaggio della minore delle sorelle Öberg. Il segnale più lampante della giornata è che una Simon così fa paura, anche ad Elvira, in attesa di capire cosa ne sarà delle due big norvegesi, ancora a riposo.
Il primo fine settimana della stagione ha così restituito la Lisa Vittozzi che conoscevamo fino ad inizio 2020, una ragazza che può competere senza patemi per la classifica generale e che si presenterà ad Hochfilzen con il pettorale giallo grazie ad un terzo, un secondo ed un quarto posto. Risultati che insieme alla partenza difficile hanno "costretto" Doro Wierer a tirare fuori gli artigli per riprendersi subito la scena e regalare così all’Italia il terzo podio in altrettante gare individuali stagionali, dimenticando subito il malessere che l’ha condizionata in apertura di settimana.
Ma il discorso azzurro non può prescindere dai risultati delle due giovani Samuela Comola e Rebecca Passler: la prima ha saputo risalire fino ad affacciarsi nella top20 portando a casa lo zero, tallonata dalla più giovane altoatesina che nel giro di due giorni ha saputo raccogliere piazzamenti importanti sia in termini di punteggi che di fiducia. In poco tempo Passler ha capito di poter stare senza problemi su questo palcoscenico. E non è cosa da poco. Vederla in vetta alla classifica dello Shooting Time davanti a Weidel e Wierer (la migliore in termini di Range Time) è più che significativo mentre a dettare legge sugli sci sono state le sorelle Öberg, con Elvira a precedere Hanna, decima con tre errori.
La classifica completa di giornata:
Biathlon – Doro Wierer seconda in scia ad una Simon extralusso nell’inseguimento. Vittozzi quarta, benissimo Comola e Passler
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