Una settimana in crescendo, pian piano che le condizioni fisiche miglioravano e le permettevano di esprimersi al suo livello. Dal 38° posto dell’individuale fino al 2° posto nella pursuit odierna, dopo aver lottato per vincere con quattro zero al poligono, è una Dorothea Wierer fiera di quanto fatto, quella che ha parlato all’ufficio stampa della FISI.
«Non pensavo di raggiungere questo risultato perchè ho passato una settimana veramente difficile dal punto di vista della salute – ha affermato Wierer – ero molto debole in questi giorni, dal mal di gola sono passata al raffreddore. Prendere parte all’individuale di giovedì si è rivelato un errore, perchè non mi ha certamente aiutata a migliorare la condizione. Oggi mi sentivo un filino meglio, anche se le gambe rimanevano durissime. Ho cercato di cencentrarmi sul poligono, perchè sapevo che potevo fare la mia gara solamente con un zero».
La campionessa mondiale pursuit nel 2020 ha aggiunto: «Questa è una stagione nella quale occorrerà essere ancora più costanti rispetto al passato. Ci aspettano veramente tante gare e durante l’anno ci possono stare periodi di bassi e altri di maggiore forma. Oggi non ho mai pensato di competere per il successo perchè sugli sci non mi sento ancora al top, però abbiamo fatto un passettino avanti».
Senza pensare di vincere, Wierer ha ottenuto un bel secondo posto, riuscendo anche a reggere comunque bene sugli sci nel corso dell’ultimo giro. Chapeau.
Biathlon – Wierer alla FISI: “Non pensavo di poter raggiungere questo risultato dopo una settimana così difficile”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – L’IBU investe oltre 2 milioni di euro nello sviluppo: finanziati 147 progetti per la stagione 2026/27
L’International Biathlon Union (IBU) continua a puntare sulla crescita del movimento mondiale. Per la
City Biathlon Dresda: anche Lora Hristova tra le protagoniste dell’edizione 2026
Si arricchisce il parterre del City Biathlon 2026. Gli organizzatori della tradizionale manifestazione estiva, in
Biathlon – Caso Zhuravok, interviene la Federazione Ucraina interviene dopo l’appoggio di alcuni atleti all’allenatrice: “Il suo ritorno in Nazionale era impossibile a causa della cittadinanza russa”
La decisione di Yuliya Zhuravok di trasferirsi in Russia per allenare nel biathlon ha scatenato una serie di
