Il World Team Challenge, tradizionale kermesse di biathlon che ogni anno si tiene durante la pausa natalizia della coppa del mondo, è giunto quest’anno alla sua ventunesima edizione. Dopo due anni in cui, a causa della pandemia, la manifestazione si è tenuta a Ruhpolding (Germania), finalmente si torna a gareggiare nella sede storica la Veltins Arena di Gelsenkirchen (Germania), casa dello Schalke 04, ritrovando anche il pubblico che in questi due anni era mancato ed era, a tutti gli effetti, uno dei protagonisti principali della manifestazione.
In un’atmosfera insolita e speciale, con gli spalti gremiti e festanti per il ventennale del Biathlon Auf Schalke, 10 coppie si sfidano per portare a casa la vittoria. Per l’Italia al via c’è la coppia formata da Dorothea Wierer e Tommaso Giacomel, quest’ultimo chiamato a sostituire lo storico partner dell’altoatesina in questa occasione, Lukas Hofer, purtroppo ancora fermo ai box per i noti problemi fisici che gli hanno finora impedito di prendere parte alla Coppa del Mondo.
La gara, che si svolge in due manche, in un formato molto simile alla single mixed, ha preso il via con una mass start, il cui risultato determinerà l’ordine di partenza e i distacchi dell’inseguimento finale, che prenderà il via alle 19.30. La Norvegia, con la coppia Ingrid Landmark Tandrevold e Vetle Sjastad Christiansen, si è imposta fin dal primo giro, grazie ad una performance pressoché pulita al poligono e una superiorità manifesta sugli sci. Per i due si è trattata di una vera e propria passerella negli ultimi giri, dove si sono concessi gli unici errori della gara, senza subire particolari conseguenze. Gli avversarsi, che si sono avvicendati all’inseguimento, non hanno saputo approfittarne. A seguire, sul podio provvisorio, il duo francese formato da Fabien Claude e Julia Simon, debuttante della kermesse, a 24.5 secondi di distacco. A chiudere la top 3 di questa partenza in linea la coppia ceca Michal Krcmar e Marketa Davidova, a 25.9. I due uomini, Claude e Krcmar – quest’ultimo protagonista di un non ben chiaro incidente per il quale è stato visto ricevere cure da parte del team di soccorso nel corso della gara, sono stati autori di una piccola sprint sul rettilineo del traguardo. I rappresentanti dell’Austria, Felix Leitner e Lisa Theresa Hauser partiranno in quarta posizione nell’inseguimento che prenderà il via a breve. Leitner, uscito in quinta posizione dall’ultimo poligono recupera una posizione e stacca Philipp Nawrath che chiude in quinta piazza la mass start, a cui a preso parte in coppia con Vanessa Voigt.
Al termine delle 8 frazioni, nonostante la performance notevole di Wierer al poligono, con un ottimo 19/20, chiudono in ultima posizione a causa di un Giacomel troppo falloso al tiro. Il trentino di Imer paga sicuramente il contesto di gara nuovo e inusuale. Ci sarà comunque modo, grazie ai distacchi dimezzati, di provare a ribaltare la gara che si deciderà con l’inseguimento, format di gara più congeniale all’azzurro, come abbiamo già visto più volte in questa stagione.
Biathlon – WTC: a Gelsenkirchen Tandrevold e Christiansen vincono la mass start; Italia decima
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