Poteva essere un’Epifania amara, si è trasformata in un trionfo. Il venerdì di Pokljuka resterà probabilmente a lungo nella mente di Johannes Bø che prima di affrontare la gara inaugurale del 2023 è stato costretto a fronteggiare un problema alla carabina
"Era da qualche giorno che non funzionava al meglio ed oggi proprio si è bloccata. Siamo riusciti a sistemarla poco prima del via e non nascondo che avevo un po’ di agitazione. Ma quando i tecnici mi han detto che era a posto, ho cancellato ogni pensiero e ho pensato solo alla gara".
Ed è stata una gara da ricordare, anche per gli sci proparati al meglio dallo skiman Gianluca Marcolini.
"Credo che gli sci di oggi entrino di diritto sul podio di sempre nelle mie gare. Avevo davvero materiali ottimi e la mia gara è stata quasi perfetta. Dico quasi per quell’errore a terra. Sono estremamente soddisfatto della giornata e la situazione è ottima anche in vista dell’inseguimento di domani: l’anno non poteva iniziare al meglio, con un’altra tripletta norvegese e Tarjei sul podio con me; sono contento che sia tornato sul podio".
Con la sprint di Pokljuka, salgono a sette le gare in cui i due fratelli Bø hanno occupato le prime due posizioni del podi. Per Sturla Lægreid invece quella di oggi è l’undicesima gara conclusa in top3 sulle 12 disputate in stagione.
Biathlon – JTB, dalla crisi del percussore al trionfo. “Avevo degli sci fenomenali”
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