Johannes Thingnes Boe fa ormai uno sport a sé nell’inseguimento che si è appena concluso a Pokljuka (Slovenia). Per lui, nonostante i due errori concessi, un tempo di 31’43”2 e un vantaggio di 1’04”9 dal primo degli inseguitori, il francese Quentin Fillon Maillet. Nonostante una gara passata sempre in testa e completamente in solitaria, il norvegese fa segnare il miglior tempo sugli sci. Il vincitore della classifica generale della scorsa stagione invece sale sul podio partendo dalla nona posizione, arrivando secondo nella classifica Pursuit, e con un solo errore. Per lui il secondo shooting time di giornata e un passo sugli sci da primi 10 della classe. Completa il podio Tarjei Boe, con un unico errore nell’ultima serie e con un ritardo di 1’06”6; questo podio, assieme a quello di ieri, conferma come il biathleta abbia superato il momento di difficoltà che lo aveva caratterizzato della prima parte della stagione.
Anche oggi gara da grande tra i grandi per Tommaso Giacomel, che chiude il suo inseguimento con il quinto posto a 1’31”0. Come nella sprint, i due errori gli hanno precluso il podio, lasciando sicuramente l’amaro in bocca, ma questo non sminuisce la prestazione incredibile del giovane biathleta classe 2000 che ha battagliato con atleti dal palmares onorevole del calibro di Laegreid, Fillon Maillet e Tarjei Boe e migliorando notevolmente le sue percentuali.
Come sempre, top 10 che parla quasi interamente norvegese, con ben 6 norge ad occupare le prime otto posizioni, con solo un francese e un italiano ad interrompere quello che attualmente, è di fatto uno strapotere. Scende dal podio Sturla Laegreid a causa di due errori nella prima serie in piedi, ma recuperando nell’ultima serie anche a causa degli errori di chi lo precedeva: per lui quarta piazza a 1’17”8. Alle spalle di Giacomel, rispettivamente in sesta, settima e ottava posizione, si sono collocati Christiansen, Filip Fjeld Andersen e Dale..
Da segnalare la vittoria del Pursuit time da parte di Johannes Kuehn: il tedesco, partendo con il pettorale 44, grazie ad un 20/20 al poligono e ad un solido settimo tempo sugli sci risale fino alla 12esima posizione, staccato di 2’25”9 dalla testa.
Buona gara per gli altri italiani in gara: 24esima posizione per Didier Bionaz, con due errori distribuiti nelle 2 serie a terra e un ritardo di 3’25”2, 36esima posizione a 4’31”4 con un solo errore nel primo poligono; più indietro invece David Zingerle che paga 5 errori, di cui 3 nell’ultima serie e gli fanno chiudere la gara in 58esima posizione.
Biathlon – Johannes Boe marziano, Giacomel sfiora il podio ma fa sognare
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