La gara ad inseguimento maschile, a Lenzerheide, parla norvegese. Dopo la doppietta di ieri nella sprint con il successo di Erland Bjoentegaard ed il secondo posto di Vebjoern Soerum quest’oggi la classifica rimane pressochè invariata se non per lo scambio di posizione tra i due compagni di squadra, e l’affiancamento sul terzo gradino del podio per Endre Stroemshein.
Soerum mette il sigillo alla gara nella terza serie di tiro, un prepotente zero gli permette di uscire dal poligono con ben 47"di vantaggio sul connazionale Bjoentegaard, reduce di 2 errori in totale commessi nella seconda sessione e gestire i rimanenti due giri per concludere la gara. Si laurea così campione europeo inseguimento con 18/20 al tiro ed un tempo di 34’37". Sfortunato il tedesco Nawrath Philipp, che nonostante il 10/10 a terra ha dovuto effettuare ben 6 giri di penalità in piedi (3-3) perdendo così la possibilità di migliorare la prestazione di ieri, chiudendo in sesta posizione. A confermare l’altissimo livello della Norvegia in campo internazionale il terzo posto di Endre Stroemshein che con 17/20 risale dalla 20° posizione alla medaglia di bronzo ad 1’03" dalla medaglia iridata.
In casa Italia solo due i partenti in questa 12.5 km ovvero il piemontese Marco Barale, ed il valdostano Cedric Christille. Per l’atleta delle Fiamme Gialle qualche posizione di recupero con un bel 17/20 lo porta dalla 44° alla 32° posizione, mentre giornata negativa al tiro per il poliziotto, che retrocede in 42° posizione condizionato da 8 errori al poligono.
Biathlon – Tripletta norvegese con la vittoria di Soerum, l’Italia entra in zona punti con Christille 32°
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